Il gel al lattato tra i segreti di Pogacar? Cos'è e quali sono i vantaggi. Parla l'esperto

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epa13100146 Slovenian cyclist Tadej Pogacar of UAE Team Emirates XRG in action during Stage 6 of the Tour de France, a 186.2 km route from Pau to Gavarnie-Gedre, France, 09 July 2026.  EPA/YOAN VALAT

Federico Traverso

11 luglio - 19:15 - MILANO

Il dottor Casali fa luce sull'uso dei gel a base di acido lattico, che nel mondo del ciclismo e degli sport di endurance in generale potrebbero avere effetti positivi sulla riduzione della sensazione di fatica degli atleti

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Il gel a base di lattato

“Penso che uno dei cambiamenti più grandi che abbiamo potuto fare come squadra sia stata l'organizzazione attorno all'alimentazione, con una gestione davvero efficace dell'idratazione e della nutrizione”. Parole di Tadej Pogacar, e come dargli torto. Il dominatore del Tour de France 2026 ha infatti dovuto fare i conti anche con il caldo infernale delle tappe, che il campione di Uae-XRG è riuscito a domare grazie a continui accorgimenti per evitare disidratazione e aumento della temperatura corporea. Uno dei suoi segreti potrebbe essere un tipo di gel a base di lattato (o acido lattico), che potrebbe attenuare o ritardare la sensazione di fatica. A spiegare meglio le sue funzioni, a Gazzetta Active, è il dottor Mariano Casali, cardiologo e medico dello sport all’Istituto di Cura Città di Pavia.

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