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L'ex allenatore analizza il duello al vertice: "Cristian ha rinvigorito la squadra dopo la finale Champions persa col Psg. Max ha ricostruito la squadra grazie al grande carisma"
Q uesto derby Inter-Milan di alta classifica è molto intrigante perché abbiamo modo di apprezzare lassù due allenatori così diversi. Da un lato Max Allegri, profilo di grande esperienza e dalle grandi capacità di gestione in qualsiasi momento della stagione, sia di euforia sia di difficoltà; dall’altro Cristian Chivu che viene da un’esperienza come quella di Parma e si è trovato a guidare una squadra come l’Inter che ha l’obiettivo di vincere il campionato. Questi due allenatori hanno riportato su una dimensione milanese la lotta scudetto, nonostante il campionato sia ancora aperto perché c’è sempre lì un Napoli che con Antonio Conte certamente non si arrenderà. Ma al momento davanti a tutte ci sono Inter e Milan. Così vicine, separate da appena 3 punti, ma anche così lontane per gioco, proposte e protagonisti in panchina. L’esperienza di Allegri che conosce tutto, compresi i pericoli dell’essere in testa alla classifica, si contrappone alla novità Chivu che conosce queste stesse difficoltà ma più come calciatore, da allenatore ancora no. Sta facendo esperienza adesso, ma è intelligente e vedo che i risultati gli danno ragione.



