Il tecnico progetta una squadra che sappia cambiare. Lo svizzero, in scadenza, ora discute del rinnovo
E se Domenico Tedesco cominciasse da una Missione quasi impossibile? Dura, piena di ostacoli. Ma chissà, perché probabilmente ci proverà davvero. Il soggetto è Remo Freuler (in scadenza) che nell’ultima gara di campionato contro l’Inter ha detto così: "Se potrei decidere di restare?Le porte sono aperte, non ho ancora deciso". Decideranno. Magari con la parolina in più del futuro tecnico.
parlando tedesco
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Uno come Freuler, si sa, è due spanne sopra. E uno come lui Domenico Tedesco non vorrebbe proprio perderlo. Il resto lo si capirà negli incontri che l’entourage dello svizzero – ora in preparazione del Mondiale – e il Bologna avranno ancora per capire se domanda e offerta collimano. E ora distano un bel po’… Ma Domenico Tedesco ci proverà. Parlando in tedesco magari, che può essere una battuta o anche no. Bypassando voci di interessamenti italiani e d’Arabia.
ma senza lucumi
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Una cosa è certa: anche se il Bologna dovesse riuscire a “bloccare” Freuler, beh, con Jhon Lucumi molto probabilmente non ce la farà. Nella mente del futuro tecnico del Bologna – lunedì la possibile ufficialità in attesa che l’ex ct del Belgio sistemi le proprie questioni col Fenerbahçe – c’è certamente un cervello pensante e “pesante” da inserire in tutte le tre idee tattiche che ha in mente. Freuler lo è, Lucumi - difensivamente - si è dimostrato tale. Si sa: il suo dogma iniziale è certamente basato sulla difesa a 4 ma nella propria carriera il tecnico nato a Rossano Calabro ha preso spesso in considerazione anche una struttura con la partenza di difesa a tre. Va considerata una cosa. Al 90%, in questo impianto difensivo mancherà appunto Jhon Lucumi: lo cercano in Inghilterra con anche sondaggi in Italia, certamente il centralone colombiano che è a Bologna dal 2022 non procrastinerà la propria sosta a già posticipata di un anno.
variante a tre
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Nella difesa che semmai si trasformerà a tre, in certi casi lo ha fatto anche Italiano, dovrà essere preso un ulteriore uomo, possibilmente mancino (Fedde Leysen dell’Union SG è sempre nel mirino), perché oltre a Lucumi potrebbe poi uscire Casale. Nel suo passato, Tedesco ha lavorato su un 3-4-2-1 o 3-4-1-2, quindi con trequartista centrale fisso o due inneschi dietro la punta. Ci sta tutto, anche che l’impianto si trasformi in un 3-4-3, con Orsolini e Berna (e Rowe e Cambiaghi ovviamente, soprattutto se il primo non verrà attratto da Premier o Turchia) ai lati di una punta centrale.
A 4
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Ma il modulo preferito del futuro tecnico (2 milioni di ingaggio più bonus fino al 2028+1) si basa sulla difesa a 4 (col 4-2-3-1): nel suo Belgio era De Bruyne a stare dietro le punte, a Bologna anche Bernardeschi è abilissimo o bisogna vedere se Odgaard sarà reputato tale anche dal neo tecnico. Intanto, che sia soprattutto a 4 che a tre, un perno di un’altra categoria serve. Si chiama Freuler, in scadenza di contratto: e Domenico proverà a tenerlo con sé.



