Con la Vnl riparte la stagione della Nazionale che ha vinto Olimpiade e Mondiale negli ultimi due anni. Stelle e nuovi talenti nel lavoro del c.t. italoargentino
Rieccole. Le temperature sono già bollenti e il programma estivo è fitto di impegni ma la maglia azzurra ormai per gli appassionati di volley femminile equivale a grandi soddisfazioni: campionesse olimpiche e campionesse mondiali con una striscia positiva di 36 vittorie consecutive. E quest’anno in palio c’è l’Europeo. Oltre allo stimolo di completare un bis epocale c’è anche il non secondario obiettivo di Los Angeles 2028. Eh già perché stavolta il primo posto vorrà dire qualificazione assicurata ai Giochi Olimpici (anche se è obiettivamente difficile pensare che le azzurre non si qualifichino per ranking). Si riparte dunque dalla Nations League (mercoledi 3 prima gara in Brasile), di cui l’Italia femminile detiene il titolo da due anni consecutivi. Con un biennio così Egonu e compagne sono diventate la squadra da battere sempre e comunque. La generazione più forte che l’Italia abbia avuto? Difficile dire di no anche se i confronti col passato sono sempre impossibili. E, in tempi di social, sono diventate le eroine di un esercito di ragazzine che costituisce la base dello sport femminile più praticato in Italia.



