opinione
Contenuto premium
I rossoneri sono l'unica big a inserire tre titolari in una squadra che ha lottato per lo scudetto
C osì da domani si ricomincia. E, si può dire? È tutta un’altra cosa. Il Mondiale è bello, una parata di campioni, ma il campionato è qualcosa di profondamente diverso: competitività, partite che durano un'intera settimana, con il loro carico di suggestioni, emozioni e, perché no, polemiche. E come si fa in questi casi, a 24 ore dal via, bisogna provare a immaginarsi una griglia di partenza, magari saltando la pole-position. Già, perché è opinione generale che per mille motivi, istituzionali - visto il ruolo di Campione d’Italia - e strutturali, considerando il valore indiscutibile della rosa, l’Inter possa vantare il ruolo di favorita. Al fortissimo gruppo dello scorso anno, è stata capace di aggiungere tre rinforzi - Stones, Spence e Jones - che possono rappresentare la molla per un ulteriore salto di qualità. E allora, la domanda di rito è soprattutto un’altra: già, ma chi è l’anti-Inter? Risposta complessa perché mai come in questa estate si è alzato il livello delle concorrenti. Al punto da rendere problematico addirittura il pronostico sulle candidate più accreditate ai quattro posti Champions.

