Lamine Yamal non smette di incantare, il 18enne Luka Vušković ferma il Bayern Monaco
Fughe per le vittorie in giro per l’Europa. Sono tante le big che nel corso della settimana hanno timbrato il cartellino e allungato sulle rivali: la prima è stata l’Arsenal di Arteta, trascinata da un Martín Zubimendi capace di realizzare, nella sfida contro il Leeds, il suo quarto gol in questa Premier. Frena invece il City, fermato da uno strepitoso Dominic Solanke, autore di una doppietta condita da un gol di tacco di manciniana memoria.Completano l’attacco il ritrovato Florian Wirtz — un gol e un assist per la vittoria del Liverpool — e Lamine Yamal, con la solita prestazione da funambolo impreziosita da un gol dopo aver scherzato il portiere. Da sottolineare anche la prova di Andrej Kramarić: rigore irriverente e zuccata di testa per l’ennesima vittoria del sorprendente Hoffenheim, sempre terzo in Bundesliga. Doppietta, decisamente più amara, per Niehues dell’Heidenheim, arrivato a un passo dall’impresa contro il Dortmund che si è poi imposto per 3-2.
difesa da gol
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La difesa è capitanata da Gleison Bremer, bomber a sorpresa nella trasferta di Parma, e da Luka Vušković, diciottenne croato capace di fermare il quasi invincibile Bayern Monaco. Sulle fasce premiamo la grande prova di Marc Cucurella, protagonista non solo per la rissa con Traorè, e quella di Ruben Aguilar, che mantiene vivi i sogni scudetto del Lens. Tra i pali, infine, è d’obbligo il nome di Marco Carnesecchi: nove salvataggi contro il Como, con tanto di rigore parato a Nico Paz.


