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19 agosto 2026 (modifica alle 20:08) - MILANO
A meno di due settimane dalla fine del mercato le qualificate alle coppe europee non hanno ancora sciolto tutti i nodi
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Liste Uefa, le regole
Mancano ancora meno di due settimane al termine del mercato, ma i club di Serie A che parteciperanno alle coppe europee (Inter, Napoli, Como e Roma in Champions, League, Milan e Juventus in Europa League e Atalanta in Conference) devono già iniziare a pensare alle liste da consegnare alla Uefa sui 25 calciatori utilizzabili per le gare internazionali. La scadenza è fissata per il 2 settembre, giorno successivo alla chiusura delle contrattazioni. Un problema non da poco per chi ha rose extralarge, perché le regole imposte da Nyon sono stringenti. In ogni lista, infatti, devono essere presenti 4 giocatori cresciuti nel proprio settore giovanile (calciatori che, tra i 15 e i 21 anni, indipendentemente dalla nazionalità e dall'età, sono stati tesserati per l'attuale squadra per un periodo, continuativo o meno, di tre intere stagioni o di 36 mesi) e 4 cresciuti nel vivaio della federazione (calciatori che, tra i 15 e i 21 anni, indipendentemente dalla nazionalità e dall'età, sono stati tesserati presso una o più società affiliate alla stessa federazione di appartenenza per un periodo, continuativo o meno, di tre intere stagioni o di 36 mesi). C'è poi la lista B in cui si possono inserire tutti quei giocatori nati dopo il 1° gennaio 2005 e che, dal compimento del 15° anno di età, hanno giocato per il club in questione per un periodo ininterrotto di due anni, oppure per un totale di tre anni consecutivi con un massimo di un periodo di prestito a una società della stessa federazione non superiore a un anno. Gli altri 17 giocatori inseribili in lista sono liberi da vincoli, ma se non si riescono a riempire tutte le 8 caselle dedicate ai "vivai", il numero di calciatori complessivi a disposizione degli allenatori si riduce da 25 in giù. Oltre a questo aspetto, ce n'è un altro che riguarda la sola Juventus, che ha firmato con la Uefa un settlement agreement per il mancato rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario: Spalletti dovrà consegnare alla Uefa una lista per l'Europa League che includa calciatori che, nel complesso, costino complessivamente almeno un euro in meno rispetto all'ultima lista del febbraio scorso.
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