Conference League: Atalanta in rodaggio, 0-0 con l'Hapoel Tel Aviv

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L'Atalanta, sprecando occasioni nel finale dei due tempi, non va oltre lo 0-0 con l'Hapoel Tel Aviv nella gara di andata dei playoff di Conference League. La squadra di Maurizio Sarri ha faticato a trovare velocità e spazi tra le linee. Tra una settimana il ritorno a Miskolc, in Ungheria.


Il primo tempo alterna fasi di studio a ritmi ancora estivi, disturbati dalla pioggia, ad accelerazioni improvvise. Al decimo Gaetano è bravo a rientrare in contrasto su Boateng sulla palla da destra di Owusu, a cronometro quasi raddoppiato è Zalewski il primo a provarci per i bergamaschi con un sinistro sbilenco e potente in lunetta sulla seconda palla concessa dalla difesa israeliana su un cross di Bellanova dopo un duello aereo tra Scamacca e Mayembo. Al 24', però, è Carnesecchi che salva lo 0-0 alzando il braccio su Boateng, inseritosi sul suggerimento da sinistra del terzino Leidner agevolato dal liscio di Kossounou in scivolata.
Dopo due minuti Scalvini per dolori alla caviglia lascia spazio all'esordiente Kristensen, apparso comunque a suo agio. A una decina di minuti dall'intervallo, il primo vero lampo nerazzurro è di Scamacca, che dall'area costringe Tzur alla difesa del palo girando a mezz'altezza il suggerimento di Samardzic dal lato corto di destra. E' proprio intorno alla pausa, prima dei due minuti di recupero, che la squadra di casa preme di più. Le conclusioni di Kristensen dalla distanza appoggiata da Gaetano e Raspadori di sinistro in caduta, però, pungono poco, perché la prima è smorzata da Mayembo e la seconda, propiziata dall'asse Bernasconi-Scamacca da sinistra, troppo debole.
La ripresa comincia con lo scivolone di Bernasconi che agevola lo scarico di Owusu per Kraev, che contrato da Ederson tira centralmente. Frazione poco vivace fino al 22' quando Krstovic, subentrato a Scamacca e innescato da Samardzic, tenta la fortuna da 25 metri sbagliando mira di poco. La risposta di Boateng, schiacciando di testa il traversone di Buskila, è poco impegnativa. Al 35' Xande Silva, altro subentrato ospite, scucchiaia dal limite per la presa alta di Carnesecchi. A 2' dal 90' la percussione verso il fondo di Raspadori, accompagnata da Gaetano, diventa una palla buona per Krstovic, che si gira su se stesso trovando solo l'esterno della rete.
Al 1' di recupero è invece bravissimo Tzur a volare sul colpo di testa proprio del montenegrino su cross a rientrare di Ederson dal centrosinistra, e anche sul tap-in di Raspadori.

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