Secondo i media americani, quella con i Cavs sarebbe la trattativa più avanzata: oltre al playmaker, si lavora sulle scelte. C'è tempo fino a giovedì, quando chiuderà il mercato
Non certo come un anno fa, quando arrivò la notizia dello scambio Doncic-Davis, ma l’indiscrezione rilanciata da Espn su un possibile addio di James Harden ai Clippers ha fatto parecchio rumore. Il giocatore e la franchigia stanno cercando una soluzione e hanno tempo fino a a giovedì 5 febbraio, quando chiuderà il mercato. I Clippers sono in corsa per i playin: dopo un avvio negativo, hanno risalito la classifica, in pochi ci avrebbero creduto, vincendo 17 partite delle ultime 21. Harden e Leonard hanno rilanciato la stagione.
situazione
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Harden aveva firmato la scorsa estate un contratto 1+1 da 81.5 milioni di dollari, con player option per il secondo anno. In situazioni del genere, quando il contratto è tecnicamente per un anno, il giocatore ha anche la "no trade clause", cioè la possibilità di porre il veto su eventuali destinazioni di scambio. James ha 36 anni, pensa al prossimo contratto e a vincere un titolo. I Clippers non sembravano intenzionati ad andare oltre al 2027 con lui, e l'idea di inserire un giocatore più giovane, con maggior prospettiva, oltre a delle scelte, ha senso per la franchigia. Non è però così semplice trovare una squadra disposta ad assorbire Harden, nonostante la stagione da All Star che sta giocando: 25.4 punti, 4.8 rimbalzi, 8.1 assist, 1.3 recuperi e in 35.4 minuti in 44 partite. Non sarebbe la prima trade che coinvolge l'ex mvp durante l'inverno: era passato dai Rockets ai Nets nel gennaio 2021, poi ai Sixers il febbraio dell'anno successivo.
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Secondo i media americani la trattativa più avanzata sarebbe quella con Cleveland. I Cavs potrebbero mandare a Los Angeles il playmaker Darius Garland, ma in discussione ci sono le scelte al draft che i Cavs sarebbero disposti ad aggiungere per rendere più appetibile uno scambio che vedrebbe partire un All-Star di 26 anni per un un giocatore di 36, nonostante si chiami Harden. Con lui e Mitchell, i Cavs sperano di avere le chance di arrivare fino in fondo, in una Eastern Conference che lascia aperto qualsiasi scenario. I Cavs in questo mercato sono già stati attivi prendendo Keon Ellis eDennis Schroeder dai Kings. Garland (18 punti e 6.9 assist di media) ha saltato le prime 7 gare della stagione per recuperare da un intervento a un alluce ed è fermo dal 15 gennaio per una distorsione di primo grado, sempre all'alluce. Al "Barba" piacerebbero anche Minnesota e Atlanta come destinazioni, ma non sembrano scenari percorribili.
la reazioni
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Harden non ha giocato le ultime due partite per "motivi personali", e dopo la sconfitta di ieri notte con i Sixers, sono arrivate le domande dei giornalisti sulla vicenda. "Non ho commenti a riguardo - ha risposto Leonard -. Rispetto la sua decisione, o di chiunque sia stata la decisione. Tutto qui. Per me resta uno dei miei ragazzi. Mi fido del nostro front office". Sulla stessa linea coach Tyronn Lue ha detto che Harden era a casa sua a Phoenix per motivi personali e ha aggiunto: "Significa tanto per noi, chi non vorrebbe averlo in squadra?". A tre giorni dalla fine del mercato, Harden si aggiunge ad Antetokounmpo, l'altro grande nome al centro di rumors di mercato.


