A meno di un anno dal lancio negli
Stati Uniti, Google annuncia anche in Italia l'arrivo della
"memoria" su Gemini. Il chatbot potrà ora ricordare elementi
distintivi dell'utente, per personalizzare le risposte. E Big G
rende più semplice anche trasferire le chat avute con la
concorrenza, per portarle dentro il suo assistente.
"Crediamo che l'assistente virtuale più utile sia quello
personalizzato, in grado di comprendere le preferenze
dell'utente e le conversazioni precedenti", si legge in una nota
di Google, "ricominciare da capo ogni volta con un assistente
che non vi conosce può sembrare scoraggiante".
In un esempio fornito dalla stessa Google quando, ad esempio,
si chiederà a Gemini di consigliare nuove letture l'IA
riprenderà le informazioni in suo possesso per filtrare opere e
autori preferiti. La memoria è attiva come predefinita sul
chatbot ma è possibile spegnerla andando su "impostazioni",
"contesto personale" e "memoria". E' possibile gestire ed
eliminare le conversazioni nella sezione attività dell'app
Gemini.
Un'ulteriore novità introdotta dal colosso americano è
l'importazione di ricordi, contesto e cronologia da altri
chatbot dentro Gemini. Una funzione che la diretta concorrente
Anthropic ha lanciato a marzo per il suo assistente Claude. Come
per quest'ultimo, si potrà generare un riepilogo delle chat
avute con una IA e incollare il file dentro le impostazioni di
Gemini. Da quel momento, il chatbot potrà riprendere le
conversazioni avute con il software concorrente, ricordando
preferenze e contenuti. "Gemini diventa uno strumento su misura
e non un prodotto generico, che funziona allo stesso modo per
tutti", conclude Google.
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2 ore fa
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