"Sono molto orgoglioso, molto fiero
di aver avuto le gambe per coronare il lavoro della squadra, per
tutto il giorno e soprattutto in questo finale così complicato".
Sono le parole di Paul Magnier dopo la vittoria della terza
tappa del Giro d'Italia, ai microfoni della Rai. "Jonathan Milan
ha lanciato lo sprint, forse un po' da lontano. Oggi il tempismo
era tutto. Però quando il Milan è partito me la sono vista
brutta, ma alla fine ho trovato le gambe per mettergli la ruota
davanti", aggiunge.
"Avevo sognato di vincere due tappe in Bulgaria ed era
proprio questo l'obiettivo anche oggi. La squadra ha fatto
ancora una volta un lavoro straordinario - spiega al sito
ufficiale della corsa -. Abbiamo controllato la corsa per tutta
la giornata e poi avevamo un piano preciso per arrivare nelle
primissime posizioni all'ultimo chilometro, ed è esattamente
quello che abbiamo fatto. A dire la verità non ero nemmeno
sicuro di aver vinto la tappa. Ho esultato, ma dentro di me
pensavo: 'Non ne sono così sicuro...'. Alla fine però ho vinto
davvero e sono felicissimo. Devo dire che mi sento davvero bene
e credo di potermela giocare con i migliori velocisti del mondo.
Adesso voglio godermi questo momento e continuare così insieme
alla squadra. Ora per prima cosa ci trasferiremo in Italia e
festeggeremo questa seconda vittoria, perché è qualcosa di
incredibile. Dopodiché cercheremo di fare nuovi piani e andare a
caccia di un'altra tappa", conclude.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1

