Sveva è quinta nella Mecca di Götzis con 6413 punti e personali nel peso e nel giavellotto. Per Ala Zoghlami primato nei 2000 siepi. Marcia: Fortunato vince a Madrid
Un altro weekend di ottime prestazioni azzurre. La copertina spetta a Sveva Gerevini, carabiniera cremonese di Casalbuttano allenata da Pietro Frittoli che, nel giorno del 30° compleanno, è splendida quinta nell’eptathlon dell’Hypomeeting di Götzis, in Austria, la Mecca delle prove multiple, con tanto di proprio record italiano incrementato di 34 punti dopo due anni, fino a 6413. Nella sua due giorni, i personali nei lanci e alcune prove ulteriormente migliorabili, che indicano altri possibili margini di progresso: 13”52/100 hs (11a), 1.74/alto (16a), 13.48/peso (16a), 23”72/200 (5a) sabato e 6.13/lungo (15a), 48.62/giavellotto (6a), 2’09’25”/800 (2) domenica nel suo ruolino di marcia. Il totale, tra l’altro, vale ampiamente lo standard di partecipazione agli Europei di Birmingham del 10-16 agosto. Per la svizzera Annik Kalin, vincitrice con 6726 punti, la miglior prestazione mondiale 2026. Successo elvetico con punteggio leader 2026 anche in campo maschile grazie a Simon Ehammer: 8778 punti e il clamoroso 8.51 nel lungo della prima giornata.
in marcia
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A Birmingham, a questo punto, in chiave italiana, tra i più attesi ci sarà Francesco Fortunato. Il 31enne finanziere di Andria, dall’autunno scorso seguito da Luca Zenti, dopo il primato mondiale dei 5000 indoor, nella stagione all’aperto è imbattuto con i successi nelle mezze dei Mondiali a squadre di Brasilia e della classica di Podebrady col record europeo e, ora, quello nella 10 km di Madrid, gara Gold del circuito internazionale della specialità. Il bronzo continentale in carica della 20 km, in Spagna sferra l’attacco decisivo a 2 km dal termine e semina la prestigiosa concorrenza. In una giornata molto calda chiude in 39’16”, mettendosi alle spalle l’iberico bronzo iridato Paul McGrath (39’24”) e il brasiliano Caio Bonfim (39’32”), campione del mondo e argento olimpico. Settimo Massim Stano (40’05”), che agli Europei farà la maratona. Tra le donne affermazione della messicana argento iridato Alegna Gonzalez (44’03”) con Giulia Gabriele sesta (45’44”). Rimanendo in strada, ritiro per Iliass Aouani nella 10 km di Manchester. Il primatista italiano di maratona ha accusato fastidi ai polpacci e si è fermato nella fase iniziale di una gara vinta dall’etiope Selemon Berega (27’37”), come lo scorso anno e dalla slovena Klara Lukan (30’58”).
ostacoli
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Tornando in pista da segnalare due ottime prestazioni nei 100 ostacoli. La prima firmata ai Regionals Ncaa di Fayetteville, in Arkansas, da Celeste Polzonetti, 20enne brianzola di Desio della Bracco atletica che, studentessa in psicologia a Ucla, con 12”79/+1.8, ha tolto un altro centesimo al personale firmato nelle batterie di giovedì, conquistando le finali e diventando la quarta italiana di sempre a 10/100 dal primato di Giada Carmassi. L’altro acuto a Bressanone dove, nel tradizionale Brixia Meeting, la 17enne Alessia Succo, tra le barriere da 76 centimetri, con 12”86/+0.5, eguaglia il record europeo under 18 che, dal 2024, appartiene alla slovacca Laura Frlickova. Tra gli altri risultati di giornata degni di nota, a Dresda, in Germania, in una tappa Silver del Continental Tour, l’11”25/+1.4 nei 100 della 34enne Gloria Hooper, terza nei 100 (a 17100 dal personale del 2021) e il 5’25”83 di Ala Zoghlami 2000 siepi, col medesimo piazzamento. Il tempo, su una distanza raramente affrontata, vale la miglior prestazione italiana all-time (precedente 5'26"8 di Alessandro Lambruschini, a Caravaggio, Bergamo, il 4 giugno 1986).



