Il centravanti del Bruges piace molto al tecnico giallorosso: operazione in discesa con la cessione di Dovbyk
6 luglio - 07:31 - MILANO
Sulla lavagna tattica di Gian Piero Gasperini c’è un nome scritto in rosso: Nicolò Tresoldi. Centravanti del Bruges. Un talento seguito da vicino negli ultimi mesi, lontano da occhi indiscreti, e per il quale il tecnico nutre stima. Muovendosi lungo una sottile linea di incastri e destini incrociati, la Roma punta all’italo-tedesco per farne il vice-Malen in attesa che il 21enne italo-tedesco possa dispiegare tutto il suo potenziale. Per far posto all’alter ego designato dell’olandese, bisognerà però consumare un addio eclatante: quello dell’ucraino Artem Dovbyk - sempre più vicino al Genoa -, che non rientra più nei piani tattici dell’allenatore di Grugliasco e che rappresenta al momento un “esubero” di lusso.
Qualità
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Tresoldi è considerato uno dei migliori giovani a livello europeo, un talento individuato da Gasp che con il gioco della Roma potrebbe compiere il grande salto. Il Bruges lo valuta 25 milioni di euro, il club giallorosso vorrebbe prenderlo in prestito con diritto di riscatto, con le stesse modalità con cui verrebbe ceduto Dovbyk al Genoa. Figlio d’arte (il padre Emanuele è stato difensore dell’Atalanta) e tennista mancato (è amico di Flavio Cobolli), Tresoldi ha già espresso il suo gradimento nei confronti della Roma e sarebbe ben lieto di farsi conoscere bene in Italia ed essere un valore aggiunto nelle notti di Champions in cui ha lasciato tracce palpabili.
Caratteristiche
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Il centravanti è quindi uno di quegli elementi che a Gasp piacciono per rapidità, dialogo nello stretto con i compagni e fiuto del gol. Dopo il boom nella serie B tedesca con l’Hannover, l’attaccante ha proseguito la sua ascesa nel Bruges nel segno della continuità. In totale 23 gol in 58 gare, di cui 10 giocate appunto in Champions (3 le reti) contro grandi club come Bayern Monaco (che è allo stesso modo sulle sue tracce), Barcellona, Arsenal e Atletico Madrid. Un centravanti moderno che, per età e potenzialità, è stato messo in prima fila dal club giallorosso rispetto ad altri profili di attaccanti pur adatti al ruolo di vice-Malen, come ad esempio Andrea Pinamonti del Sassuolo (scadenza di contratto nel giugno 2027), una polizza di rendimento al centro dell’attacco, o il 23enne Matthis Abline del Nantes.
Settimana chiave
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Il progetto Tresoldi si svilupperà in settimana in coincidenza con l’affare Dovbyk-Genoa, dunque, e con le altre operazioni in piedi da settimane, a partire da quelle che riguardano i rinnovi di Dybala (ormai solo da ufficializzare), Celik e Pellegrini e, soprattutto, l’acquisto di Mason Greenwood dall’OM, per il quale il club dovrebbe presentare entro domani un’offerta da 45 milioni bonus compresi. Rivoluzionato l’attacco (con anche un esterno sinistro alto a piede invertito), Gasp e il ds Tony D’Amico si concentreranno poi a ritiro iniziato sul terzino sinistro provando ancora con lo Strasburgo per il belga Diego Moreiera, che la coppia giallorossa voleva già ai tempi dell’Atalanta. Il tecnico è disposto anche a prendere in prestito l’esterno alto a sinistra a patto però di prendere il laterale dello Strasburgo valutato 40 milioni dal club francese: con lui e Wesley le fasce sarebbero al top per diverse stagioni. Sulla lavagna tattica dell’allenatore, da Tresoldi in poi, è proprio vero, tutti i nomi degli obiettivi della Roma sono giocatori in grado di lasciare il segno.
La Gazzetta dello Sport
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