Il nerazzurro ha accettato l'offerta dei biancocelesti: l'offerta del club di Lotito e i prossimi passi
Dal semplice sondaggio di ieri, adesso è arrivata l'offerta in formato ufficiale e così sono aumentate di molto le possibilità di chiudere l'operazione: mancano solo alcuni dettagli, poi Davide Frattesi potrebbe davvero tornare a vestire la maglia della Lazio. Il passo formale è arrivato a metà mattina, unito al lasciapassare del giocatore: Frattesi ha riflettuto, poi ha detto sì alla possibilità di tornare a Roma per rilanciare la carriera che rischiava di ingrigirsi. Nel dettaglio, Davide ha accettato l'offerta dei biancocelesti da 1+4: un anno in prestito e il successivo quadriennale aggiunto al riscatto. La volontà del centrocampista, insomma, non rappresenta più un ostacolo e questo ha dato una decisa accelerata alla trattativa, ma soprattutto sono arrivati passi avanti sostanziali nella trattativa tra i club. Sul valore complessivo dell'operazione le parti sono già sostanzialmente allineate: il pacchetto dovrà superare i 15 milioni di euro. La discussione si è quindi spostata soprattutto sulla costruzione dell'affare, tra prestito, condizioni per il riscatto e percentuale sulla futura rivendita.
la situazione
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Il trasferimento, infatti, sarà inizialmente in prestito oneroso. La Lazio vorrebbe accompagnarlo con un diritto di riscatto, ma l'Inter pretende che quel diritto possa trasformarsi in obbligo attraverso condizioni pressoché scontate. Da Milano vogliono che i parametri siano semplici e soprattutto dipendano direttamente dall'utilizzo di Frattesi: un determinato numero di presenze, facilmente raggiungibile, e non obiettivi legati al rendimento della Lazio. In questo modo, se Davide troverà lo spazio che cerca a Roma, il trasferimento diventerà a tutti gli effetti definitivo. Non è un dettaglio secondario per i nerazzurri che vogliono avere sufficienti garanzie sulla cessione. Anche perché la situazione contabile di Frattesi consente di ragionare senza particolare pressione. Oggi, il centrocampista, che ha scadenza 2028, è iscritto a bilancio per 12,25 milioni di euro e al 30 giugno 2027, cioè al termine della stagione di prestito immaginata nell'accordo, il suo valore residuo scenderà a poco oltre i 6. Un riscatto robusto garantirebbe quindi al club nerazzurro una plusvalenza significativa nell'esercizio successivo.
ultimi nodi
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C'è poi un altro punto considerato decisivo, la percentuale sulla futura rivendita. I nerazzurri vogliono mantenere una quota su un eventuale successivo trasferimento del giocatore e anche su questo aspetto servirà trovare la misura giusta con la Lazio. Sono questi i nodi attorno ai quali si concentreranno le prossime conversazioni tra società, ma la strada è ormai ben tracciata: per Frattesi sembra aprirsi davvero un'altra porta del passato.



