Fortunato, che exploit: sua la mezza maratona dei Mondiali a squadre di marcia

2 ore fa 1

Il 31enne pugliese, a Brasilia, con un finale irresistibile, si impone in 1h27’25”. Stano quinto in maratona, dove brilla la novità Fiorini: seconda. Per l’Italia altri sei piazzamenti da podio

Andrea Buongiovanni

Giornalista

12 aprile - 20:08 - MILANO

L’Italia della marcia è sempre una miniera: la conferma, nonostante diverse assenze importanti, arriva dai Mondiali a squadre di Brasilia, l’appuntamento della specialità più importante della stagione, insieme agli Europei di Birmingham di metà agosto. Gli azzurri, in una giornata molto calda e molto umida, sono protagonisti praticamente in tutte le sei gare in programma. Con una gemma: il successo di Francesco Fortunato nella mezza maratona in 1h27’25”. Sì, perché nella capitale brasiliana, hanno fatto il debutto ufficiale nelle rassegne internazionali due nuove distanze. L’altra? La maratona. 

francesco c'è

—  

Gli azzurri, tra classifiche individuali e a squadre, tornano a casa con un totale di otto piazzamenti da podio. E il più prestigioso è appunto quello del 31enne pugliese di Andria. Uno al quale la manifestazione pare addirsi particolarmente: due anni fa, ad Antalya, in Turchia, in coppia con Valentina Trapletti, si impose nella staffetta mista ora “defunta”. Era dal 1961 e dal successo nella 50 km di Abdon Pamich che l’Italia maschile non si imponeva individualmente nella rassegna. Il finanziere, bronzo europeo in carica della 20 km, è presente nel gruppo di testa per tutta la prova. Ma presto, per azione irregolare, subisce due proposte di squalifica, due cartellini rossi: al terzo dovrà sostare nella penalty zone e addio gloria. Francesco invece, dall’autunno scorso seguito da Luca Zenti, a fine febbraio, ad Ancona, capace della miglior prestazione mondiale nei 5000 indoor (17’54”48) e in settembre sposo di Francesca, si controlla, migliora la tecnica, sta sornione e, con quelle gambe che sembrano grissini, al momento più opportuno, graffia. L’attacco all’ultimo km è secco, deciso. L’azzurro semina tutti, compresi l'etiope Misgana Wakuma, che sarà secondo in 1h27’33” e l’idolo di casa Caio Bonfim, oro mondiale e argento olimpico sulla 20 km, terzo in 1h27’36”. Tanti altri i battuti eccellenti: dal giapponese Toshikazu Yamanishi (settimo in 1h28’18”) agli spagnoli, comunque argento a squadre dietro al Giappone e davanti alla Cina. L’Italia, con Andrea Cosi 30° (1h32’27”), Gianluca Picchiottino 31° (1h33’21”), Giuseppe Disabato 38° (1h35’19”) e Michele Antonelli squalificato, tutti un po’ sottotono, è quinta.

brava fiorini

—  

Gli altri acuti arrivano dalla maratona femminile, con gli argenti della 21enne Sofia Fiorini in 3h25’42” e della squadra. L’aretina di taglia ridotta (1.6 x 49 kg), dal maggio scorso allenata a Milano da Alessandro Gandellini, bocconiana tesserata per l’Atletica Libertas Unicusano Livorno, è il vero nome nuovo dell’atletica tricolore. Già campionessa italiana di maratona e mezza, a Brasilia è battuta solo dall’ecuadoregna Paula Milena Torres (3h24’37”), in fuga sin dalle prime battute. Applausi anche a Federica Curiazzi (quarta in 3h32’21”) e a Eleonora Giorgi (settima in 3h35’46”). Ventottesima Lidia Barcella (4h01’58”). Il titolo a squadre premia proprio l’Ecuador per un solo punto sulle azzurre. Anche il vincitore della maratona maschile fa molto presto in fuga: è il giapponese Hayato Katsuki (3h04’58”), che precede il colombiano David Hurtado (3h05’57”) e il connazionale Kazuya Iwai (3h06’03”). L’atteso Massimo Stano, al ritorno alle gare dopo dieci mesi e diversi problemi fisici, con una prova in rimonta è buon quinto in 3h07’38”. Riccardo Orsoni è settimo (3h08’09”), Andrea Agrusti ottavo (3h08’26”). Completano la squadra, seconda alle spalle del Giappone, Aldo Andrei, 24° (3h17’35”) e Stefano Chiesa, 33° (3h21’53”). Minor gloria nella mezza maratona femminile: la migliore, Nicole Colombi, nella gara vinta dalla peruviana Garcia Leon in 1h34’00”, è nona in 1h38’00”.

giovani

—  

Quattro piazzamenti da podio arrivano anche nelle 10 km degli under 20: Alessio Coppola è terzo in 41’16” (Italia prima grazie anche alla quarta piazza di Nicolò Vidal) e Serena Di Fabio seconda in 46’21” (Italia seconda).

Leggi l’intero articolo