Il coach ex Trapani debutta con il successo nello scontro salvezza contro Treviso. Trieste si impone nel derby con Udine, mentre Iroegbu segna il libero decisivo per la Openjobmetis (91-90 contro Sassari)
Giovanni Girolimetti
12 aprile - 21:30 - MILANO
Nella domenica della 26ª giornata di Serie A, Trieste torna a vincere il derby al PalaCarnera di Udine dopo ben 23 anni: decisivo Ramsey con 20 punti. Si complica ulteriormente il finale di stagione di Sassari, inchiodata a Varese dal tiro libero decisivo di Iroegbu (91-90): ora la lotta salvezza dei sardi passerà per Venezia, Bologna e Brescia. Alla Nova Arena, Tortona ha vita facile contro Trento, mentre Napoli blinda il discorso salvezza nello scontro diretto contro Treviso, lasciando la Nutribullet in fondo alla classifica. Il 26° turno si chiude domani, con il posticipo Virtus-Cantù (ore 20).
UDINE-TRIESTE 70-89
—
Non c’è scampo per l’Apu, inchiodata dal secondo tempo stellare di Trieste, che bissa il successo in volata contro Varese e consolida la sua posizione in vista dei playoff. Una vittoria in trasferta nel derby che mancava ai giuliani dal 2003. Decisiva, in particolare, la difesa imbastita da Trieste nell’ultimo quarto, che ha costretto Udine ad un magro 4/15 dal campo e favorito il break di 9-1 (59-78). Il -19 al 33’ è diventato poi un gap troppo ampio da ricucire per la squadra di Vertemati, che dopo un buon avvio di gara si è mostrata eccessivamente discontinua. Ancora una volta, il fattore è stato il capocannoniere del campionato, Jahmi’us Ramsey, che ne ha messi a referto 20 con 5/7 da 2 e 3/6 da 3. I 10 punti segnati nel solo terzo quarto hanno acceso la corsa dei suoi nel derby vinto al PalaCarnera.
Udine: Christon 13, Calzavara 12, Mekowulu 11 Trieste:Ramsey 20, Candussi 12, Ross e Ruzzier 11
VARESE-SASSARI 91-90
—
C’è tanto amaro per la squadra di Mrsic, che resta indietro per un soffio a Masnago dopo aver quasi completato una grande rimonta. In svantaggio di 13 lunghezze (51-38) nelle ultime battute del primo tempo, la Dinamo riapre completamente la gara nel terzo quarto, concedendo appena 12 punti all’Openjobmetis. A 5’’ secondi dalla fine, dopo il tap-in vincente di McGlynn, è parità assoluta (90-90). Ma il fallo commesso a fil di sirena da Ceron inchioda i suoi: Iroegbu (Mvp del match con 28 punti e 8 assist) segna il libero decisivo e regala a Varese la sesta vittoria consecutiva negli scontri diretti contro i sardi. Adesso il discorso salvezza diventa complicatissimo per Sassari, che resterà a riposo nel 28° turno di campionato e nelle altre tre gare dovrà vedersela con Venezia, Bologna e Brescia.
Varese: Iroegbu 28, Nkamhoua 18, Stewart 16 Sassari: Macon 15, Buie e McGlynn 14
TORTONA-TRENTO 103-84
—
Non c’è storia alla Nova Arena: la Bertram rimane imbattuta in casa contro l’Aquila e riparte in campionato dopo i due stop contro Treviso e Varese: per i piemontesi era importante tornare a macinare punti, viste le vittorie di Trieste e Reggio Emilia che rischiavano di accorciare la classifica. A indirizzare la gara è il secondo quarto da 31 punti di Tortona: la squadra di Fioretti gonfia la retina dall’arco con percentuali stratosferiche (5/8) e centra il break di 15-1 (38-24) che non verrà più recuperato dagli ospiti. Il miglior marcatore di serata è Tommaso Baldasso, che con i 19 punti segnati scollina quota 1500 in Serie A. Grande prova di sostanza anche per Biligha, che chiude senza errori dal campo (8/8 da 2).
Tortona: Baldasso 19, Biligha 17, Gorham e Vital 15
Trento: Battle 21, Jakimovski 14, Steward 13
NAPOLI-TREVISO 88-71
—
Lo scontro diretto in ottica salvezza si risolve a favore della Guerri, che oltre a inchiodare la Nutribullet in fondo alla classifica si stacca ulteriormente anche da Sassari. Ora resta da attendere il risultato della sfida di domani sera di Cantù contro la Virtus. È una gara a senso unico, condotta dal primo all’ultimo minuto dai padroni di casa, che limitano Treviso al 35% dal campo e stravincono la lotta a rimbalzo: 53 catturati dalla squadra di Repesa – alla prima sulla panchina con i partenopei – contro i 30 degli ospiti, che hanno sofferto la fisicità di Caruso (doppia-doppia da 13 punti e 14 rimbalzi, record in carriera). Treviso alza bandiera bianca a 3’ dall’ultima sirena sulla tripla di Bolton, concedendo per la 23ª volta su 24 gare più di 80 punti agli avversari.
Napoli: Mitrou-Long 14, Caruso e Bolton 13
Treviso: Weber e Pinkins 15, Macura 13



