Ford Escort RS, il mito torna e gira a 10.000 giri

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A oltre cinquant'anni dall'originale, una delle Ford più amate di sempre torna sotto i riflettori grazie a Boreham Motorworks. Ma dietro le forme anni Settanta si nasconde una meccanica inedita, costruita da zero attorno a un piccolo quattro cilindri capace di girare fino a 10.000 giri

Laerte Salvini

14 giugno - 18:42 - MILANO

A volte basta un numero per raccontare una storia. In questo caso si parte da diecimila. Sono i giri al minuto a cui può arrivare il cuore della nuova Ford Escort RS Mk1, una cifra da monoposto che in un'auto di ispirazione anni Settanta suona quasi eretica. A riportare in vita una delle Ford più iconiche di sempre è la britannica Boreham Motorworks, che l'ha svelata nella versione definitiva al London Concours. Attenzione, però, a chiamarla restomod: non è una classica modernizzata, ma una vettura interamente nuova, costruita da zero su licenza ufficiale di Ford. Un'operazione che l'azienda ha ribattezzato con un termine tutto suo, "continumod", e che riporta su strada il primo Escort Mk1 da oltre mezzo secolo.

Il motore Ten-K che gira a 10.000 giri

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Soffermandosi sulle caratteristiche, il pezzo forte resta il propulsore. Si chiama Ten-K, in riferimento alla zona rossa fissata a 10.000 giri, ed è un quattro cilindri aspirato di 2.152 cc completamente inedito, sviluppato dal gruppo Drvn a cui Boreham appartiene. La ricetta arriva dritta dal mondo delle corse: testata a 16 valvole con geometria di condotti e valvole ispirata alla Formula 1, alberi a camme comandati a cinghia, corpi farfallati individuali e airbox in fibra di carbonio. A questi si aggiungono componenti ricavati dal pieno, bielle forgiate, un volano monomassa a bassa inerzia e una frizione bidisco, tutti pensati per ridurre al minimo l'inerzia rotazionale e regalare risposte fulminee. Il risultato è un blocco che pesa appena 85 kg, anche grazie a uno stampo realizzato in stampa 3D per limitare il materiale. Quanto ai numeri, il dato ufficiale della casa parla di 330 Cv (325 bhp nella conversione anglosassone) erogati proprio in prossimità dei 10.000 giri: una potenza specifica che, su soli 2.152 cc, lo colloca tra i motori aspirati di serie più "spinti" al mondo con 153,34 Cv/litro. La trasmissione è affidata a un manuale a cinque rapporti con schema a "dog-leg" -  la prima in basso a sinistra, come sulle auto da gara - con rapporto finale 5.125 e differenziale autobloccante a ripartizione automatica. Per chi cerca un legame ancora più stretto con la storia resta a listino una seconda via: il Twin Cam, omaggio al motore da corsa Alan Mann del 1968, qui da 185 Cv e capace di girare fino a 9.000 giri. Ma, fanno sapere dalla casa, finora gli ordini sono andati quasi tutti sul Ten-K. E c'è da capirli.

Peso piuma

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A rendere esplosiva la potenza erogata ci pensa la bilancia. La Escort RS Mk1 punta a un peso di appena 895 kg, su misure compatte: 3.780 mm di lunghezza, 1.703 di larghezza e 1.335 di altezza, con il passo allungato di 30 mm rispetto all'originale per migliorare stabilità ed equilibrio. Con 330 vV a disposizione, il rapporto peso-potenza sfiora i 370 Cv per tonnellata: di che umiliare gran parte delle sportive moderne. Il segreto sta nella costruzione: Boreham ha ricreato digitalmente la scocca partendo dai progetti originali Ford, realizzando una struttura in acciaio abbinata a cofano, baule e parti interne in fibra di carbonio, con una rigidità torsionale superiore del 50% rispetto all'originale. Sul piano dinamico la filosofia è quella della purezza assoluta: niente servosterzo, niente Abs, niente controllo di trazione, ma sospensioni MacPherson all'anteriore e assale rigido flottante a sei link al posteriore, freni a disco ventilato da 300 mm davanti e freno a mano a cavo. A terra, un dettaglio da intenditori: cerchi da 15 pollici di diversa misura, canale da 7 pollici davanti con gomme 205/50 e 8 pollici dietro con 225/50, pneumatici Yokohama A052. Anche l'estetica porta una firma d'eccezione, quella dell'ex capo del design Jaguar Svr Wayne Burgess, oggi a capo del Drvn Design Team: via i paraurti cromati in stile vetture da corsa, dentro fari a Led che citano il nastro adesivo a croce d'epoca. Resta il capitolo prezzo, inevitabilmente salato: si parte da circa 295.000 sterline (pari a circa 342.000 euro) prima di tasse e optional, con il motore Ten-K a pagamento, per una produzione limitata a 150 esemplari in tutto il mondo, in guida sia a destra sia a sinistra e con garanzia di due anni o 20.000 miglia. E per Boreham è solo l'inizio, perché il prossimo progetto è già confermato: la rinascita, sempre da zero, della mitica Ford RS200 del Gruppo B.

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