Il canterano del Real Madrid ha impressionato al debutto in Coppa Italia. Alla prima in Serie A l'aspetta una maglia da titolare
Il treno va veloce anche se è arrivato senza troppo clamore. Victor Valdepenas (qui la sua scheda al fantacalcio) è il canterano meno glamour sbarcato a Firenze nella sessione estiva, ma se il suo acquisto è stato offuscato da quello di Franco Mastantuono, più noto e con più presenze nel Real Madrid, lui ha impiegato poco ad attirare i riflettori su di sé. Sono bastate un’amichevole e il debutto da titolare in Coppa Italia per far innamorare la tifoseria e anche per convincere Fabio Grosso che la fascia sinistra è roba sua. Fisico, personalità, versatilità tattica e una progressione folgorante: l’altro ragazzo svezzato dalla Casa Blanca e scovato da Fabio Paratici nella squadra B del club madrileno, il Castilla, ha tutte queste cose insieme e nonostante i 19 anni non ha patito l’emozione della prima volta in un nuovo Paese. "Orgoglioso della vittoria e del mio debutto ufficiale con questa squadra", ha festeggiato sui social dopo il 4-1 sul Benevento in Coppa Italia. Valdepenas subito titolare mentre Mastantuono è entrato nella ripresa, regalando comunque qualche gemma del suo ricco repertorio.
Duttilità
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Valdepenas è arrivato una settimana prima di Mastantuono ma in pochi giorni ha conquistato tutti al Viola Park. Grosso e il suo staff hanno capito in fretta di avere tra le mani una pepita d’oro già pronta per il nostro calcio nonostante il risicatissimo minutaggio in mezzo ai grandi: una presenza da titolare in Liga contro l’Alaves e una panchina in Champions League col Manchester City. Xabi Alonso lo ha fatto debuttare a 18 anni da terzino sinistro ma nella squadra B ha giocato spesso da centrale e all’occorrenza può fare pure la mezzala.
Apprendistato finito
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Il suo corpo è una macchina perfetta che eccelle in potenza, velocità e resistenza negli sprint. Inarrestabile in attacco e applicato in fase difensiva, dove sicuramente dovrà ancora crescere. Negli allenamenti sta impressionando per il carattere e il modo in cui si è calato nella nuova realtà. Nei piani iniziali doveva essere una seconda scelta, perché ci si aspettava che potesse aver bisogno di un periodo di ambientamento, ma le prime risposte sono state molto convincenti, tanto che l’acquisto di un altro terzino sinistro non è più considerata una priorità: Valdepenas dà garanzie di poter fare il titolare fin da subito e all’occorrenza, dando per scontata la partenza di Niccolò Fortini, sia Joao Mario sia Alex Jimenez possono essere impiegati sulla corsia mancina. Valdepenas va di fretta: dal Villa Rosa, la scuola calcio in cui è cresciuto, la stessa di un amatissimo ex viola, il connazionale Borja Valero, alla Fiorentina via Real Madrid. Dopo la Coppa Italia, il canterano è già pronto per il debutto in A.



