- FIRENZE, 12 APR - Archiviare la pesante sconfitta in
Conference League rimediata tre giorni fa a Londra contro il
Crystal Palace e concentrarsi sulla missione salvezza non ancora
condotta in porto: è quanto è chiamata a fare la Fiorentina
domani sera contro la Lazio, una partita delicata, in cui dovrà
cercare di raccogliere altri punti per staccarsi sempre più
dalla zona retrocessione. I viola tornano a giocare al Franchi,
davanti al proprio pubblico, a distanza di tre settimane dal
pareggio ottenuto contro la capolista Inter. Da allora ci sono
state la sosta per le nazionali e la vittoria fortunata nello
scontro diretto a Verona a cui va sommata la perdurante
situazione di emergenza: anche oggi Moise Kean (assente in
Conference per il solito problema alla tibia) e Fabiano Parisi
(botta rimediata contro l'Inter) hanno svolto lavoro a parte e
la loro disponibilità per domani sera appare in fortissimo
dubbio. Vanno poi aggiunte le squalifiche di Niccolò Fagioli
(assenza pesante) e Albert Gudmundsson e il difficile recupero
di Niccolò Fortini ai box da tempo per problemi alla schiena. Il
tecnico viola, (ennesima vigilia in silenzio e nessuna lista dei
convocati diramata) può parzialmente consolarsi con il rientro
di Manor Solomon dopo un stop di alcune settimane: l'ultima gara
giocata dall'esterno israeliano risale al 26 febbraio in
Conference contro lo Jagiellonia quando si procurò una seria
lesione muscolare. Difficile però che Solomon parta subito
titolare. Salvo imprevisti dunque la Fiorentina dovrebbe
presentarsi con De Gea in porta, Dodo e Gosens esterni di
difesa, centrali Pongracic e Ranieri, in cabina di regia Ndour o
Mandragora al rientro da titolare dopo il problema al polpaccio,
Harrison e Fazzini sulle fasce a supporto di Piccoli.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1


