Ferrari, Leclerc deluso: "Non ho fiducia nella macchina". Hamilton: "Gli altri cresciuti, noi no"

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Il monegasco amaro: "C'è un problema cui pensavo di poter sopperire qui a Monaco, ma senza confidenza nella monoposto si fatica". Lewis: "Credevo che la pole fosse alla portata, ma il passo avanti lo hanno fatto gli avversari" 

Giusto Ferronato

Giornalista

6 giugno - 18:30 - MILANO

La delusione è evidente sul volto di Charles Leclerc. Il monegasco non cerca alibi dopo una qualifica complicata, chiusa al quarto posto quando l'obiettivo dichiarato era la pole, ma ammette di attraversare una fase difficile nel rapporto con la SF-26. "Non è un problema di sensibilità della macchina - spiega Leclerc - ma una questione molto specifica che mi porto dietro dal Canada. Non entrerò nei dettagli, però sto facendo tantissima fatica da due weekend". Un disagio che la Ferrari ritiene di aver individuato e per il quale esisterebbe anche una soluzione: "Penso che la soluzione l'abbiamo, però per diverse ragioni non ho voluto provarla qui a Monaco. Credevo che su una pista come questa sarei riuscito a ritrovare la fiducia, ma non ci sono riuscito fin dalle FP1". 

combinazione di fattori

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Il momento decisivo arriva nel tentativo finale del Q3. "Non ho problemi ad ammettere quando commetto un errore, ma stavolta è stata una combinazione di fattori. C'erano tre vetture davanti e il livello di carico aerodinamico non era lo stesso. Inoltre era il secondo giro sulle gomme, quindi gli pneumatici erano più caldi. Ho cercato di portare più velocità in ingresso, ma in questo momento non ho fiducia nella macchina". Una mancanza di fiducia che, sul tracciato più impegnativo del Mondiale, pesa ancora di più. "Stava andando tutto bene fino a quel momento, però quando non c'è fiducia è troppo rischioso spingere oltre. Io continuo a dare il massimo, ma in questa situazione diventa davvero difficile". Guardando alla gara, Leclerc non nasconde le difficoltà che lo attendono. "Ci ho pensato, ma la vedo molto dura riuscire a raggiungere quelli davanti. Ovviamente ci spero, però a Monaco è sempre più complicato che altrove". 

parla hamilton

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Se Leclerc parla soprattutto di fiducia, Lewis Hamilton individua invece un problema di prestazione rispetto alla concorrenza. Dopo il buon venerdì, il britannico si aspettava una Ferrari più competitiva. "Sì, dopo ieri pensavo che la pole fosse possibile - ammette il sette volte campione del mondo - credo però che gli altri abbiano fatto un passo avanti. La Mercedes, ad esempio, ha ammorbidito parecchio la vettura ed è migliorata molto". Secondo Hamilton il quadro è cambiato sensibilmente tra le ultime prove libere e la qualifica. "Noi in realtà non abbiamo modificato nulla di sostanziale. Le FP3 non erano state spettacolari, ma eravamo comunque veloci. In qualifica invece la sensazione è stata completamente diversa, enormemente diversa rispetto a prima". Una differenza percepita soprattutto all'anteriore. "Avevo molto più carico davanti del previsto e ho dovuto togliere ala giro dopo giro. È stato piuttosto strano e sinceramente non ho ancora una spiegazione precisa".

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