Ferrari 499P, test a Monza per la hypercar con le novità 2027

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Il 28 luglio 2026 la casa del Cavallino ha effettuato un'intensa sessione di test nel Tempio della Velocità con la versione aggiornata dell'hypercar 499P. In pista, al volante della vettura con livrea camouflage, si sono alternati i piloti Fuoco, Giovinazzi, Molina e Pier Guidi

28 luglio 2026 (modifica alle 20:07) - MILANO

In attesa del gran finale del Wec (il Fia World Endurance Championship), in programma dal 6 all'8 novembre 2026, l'Autodromo nazionale di Monza ha ospitato un'intensa sessione di test organizzati dai campioni in carica della Ferrari. Nel corso della giornata i piloti Antonio Fuoco e Miguel Molina (protagonisti nella serie iridata con la vettura numero 50), Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi (vincitori dello scorso campionato a bordo della numero 51) si sono alternati al volante della hypercar 499P in versione camouflage, con tutti gli aggiornamenti e le novità prevista per la prossima stagione. Un anticipo di futuro nel Tempio della Velocità che proseguirà attraverso la valutazione, il collaudo e la validazione di molteplici soluzioni tecniche e aerodinamiche. 

fra presente e futuro

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Oltre a dover tentare di difendere entrambi i titoli iridati (a quattro appuntamenti dal termine, sono 44 i punti da recuperare a Toyota nella classifica Costruttori e 18 in quella Piloti), nella seconda metà della stagione la casa del Cavallino sarà impegnata, in parallelo, nello sviluppo della hypercar che scenderà in pista a partire dal 2027. A (circa) sette mesi dal prologo, in programma il 21 e 22 marzo prossimi, il team guidato da Antonello Coletta ha confermato di voler mantenere aperte diverse opzioni progettuali in vista dell'omologazione finale. Sarà la pista, e i test in programma nei prossimi mesi, a definire la versione e la configurazione più adatta della 499P aggiornata. L'obiettivo, chiaramente, resta quello di allungare la striscia di successi (7 vittorie assolute, di cui tre consecutive alla 24 Ore di Le Mans) ottenuti dall'esordio di Sebring 2023 ad oggi, con i due titoli iridati (Costruttori e Piloti dello scorso anno) che rappresentano la ciliegina sulla torta di questa avventura sportiva nella serie iridata.

La Gazzetta dello Sport

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