Politano appesantito in ritiro? L'ira dei napoletani sul web: "Abbassati l'ingaggio", "sei cotto"

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I sostenitori azzurri hanno pubblicato diversi commenti sui social per criticare la forma fisica mostrata dall'esterno ex Inter in ritiro a Dimaro, ma c'è anche chi lo difende

Alessandra Vaccaro

28 luglio - 22:23 - NAPOLI

Uomo di pancia, uomo di sostanza, recita un proverbio diffuso nel Sud Italia. Evidentemente, non vale a Napoli: i tifosi, infatti, stanno polemizzando sui social per la forma fisica sfoggiata da Matteo Politano. L’esterno azzurro è finito al centro di una shitstorm su Instagram per la cosiddetta “pancetta” con cui si sarebbe presentato in ritiro a Dimaro. A margine della prima parte di pre-season, l’attaccante ha postato un album con gli scatti più significativi del soggiorno in Val di Sole, che ha scatenato le critiche social di una parte dei tifosi: “Secondo me ci vuole una bella dieta”, “Ti sei presentato con la pancia a Dimaro. Ottimo professionista”, “Politano tra un po’ va in Turchia”, “Quarto giocatore più pagato della rosa si presenta nelle condizioni di zio Fester”, “Non ce la fai più Matte, sei cotto”, “Ti rendi conto che sei tra i giocatori più pagati e cammini e la passi indietro?”, Abbassati lo stipendio o vattene in Arabia”. Le prestazioni nelle due amichevoli in Trentino hanno contribuito a rincarare la dose. Le prime polemiche sulla “pancetta” di Politano sono spuntate proprio sui profili ufficiali del club, sotto una foto di gioco dell’esterno, pubblicata dopo la gara persa per 3-1 contro l’Arezzo: “Che è successo a Politano? Sembra Antonio Cassano”, “Tra Politano e Lobotka a pancia siamo messi benino”, “Politano ha la pancia e come sempre intorno al cinquantesimo implode, ma teniamocelo pure fino al 2050”. Non è la prima volta che subisce una shitstorm social, qualche critica era già arrivata nel 2024, quando i tifosi chiedevano un maggiore impiego di Neres, attraverso commenti offensivi a Politano. Ad un utente che scriveva, “Leggo con assoluto piacere che inizia ad essere tanta la gente anche sotto al tuo profilo che preferisce la tortura al vederti giocare. Ovviamente io lo penso dal profondo del cuore da tanto tempo. Via da Napoli bidonazzo”, Matteo decise di rispondere ironicamente con l’emoticon del bacio.

rapporto

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Insomma, se una parte della tifoseria considera Politano appesantito, c’è una bella fetta di napoletani che supporta il vice capitano: “Il più forte”, “Non andartene mai”, “Matteo non ci lasciare mai, ti prego”, “Sei diventato una bandiera del nostro Napoli”, “Matteo, quando smetti di giocare devi restare come dirigente”, “Sei il top e grande napoletano acquisito”. In effetti, Matteo è considerato un figlio di Napoli, ha spostato una partenopea doc, Alessandra, e non ha alcuna intenzione di lasciare la città. Leader in campo e fuori, collante tra i giocatori azzurri. Matteo e Alessandra hanno instaurato una solida amicizia con la famiglia Spinazzola: trascorrono gran parte delle giornate insieme, anche lontano da Castel Volturno. Tanto che, prima del ritiro in Trentino, hanno condiviso le vacanze, sia a Ibizia che in Sardegna. Politano è, senza dubbio, un giocatore simbolo dei due scudetti dell’era De Laurentiis. Centrale nel progetto tecnico di Luciano Spalletti e, successivamente, anche nel biennio di Conte, oltre che nella stagione fallimentare del decimo posto. Politano si è sempre fatto trovare pronto, sia quando è stato chiamato a fare staffetta con Lozano, sia quando la titolarità è stata insidiata dall’arrivo di Neres. Simbolo della resilienza, tanto cara ad Antonio Conte, Matteo si è sacrificato sulla fascia destra, interpretando egregiamente anche la fase difensiva, richiesta dall’allenatore nell’ultimo biennio. Considerando la sua devozione alla maglia azzurra, se avesse davvero qualche etto in più rispetto al peso forma, i tifosi non dovrebbero aver problemi a chiudere un occhio.

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