Felipe: "A Firenze anni indimenticabili. Ma la Viola dovrà lottare per salvarsi"

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Felipe ricorda i suoi anni a Firenze e il Viola Park: “Ora la squadra deve lottare per la salvezza”.

Redazione VN

4 febbraio 2026 (modifica il 4 febbraio 2026 | 15:47)

L’ex difensore viola Felipe ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della Fiorentina, parlando del suo periodo a Firenze e della situazione attuale della squadra. Felipe ha ricordato i tre anni vissuti in Toscana, tra momenti indimenticabili e difficoltà, e l'aneddoto di Andrian Mutu.

Ho appena concluso il corso da allenatore e ho approfittato per fare un giro in questo centro stupendo. Cosa mi è rimasto nel cuore? Tutto. Qua non ho vissuto un periodo calcisticamente bello, ma al di là di questo, tutto il resto è stato fantastico. A Firenze ho vissuto 3 anni bellissimi. Mi dispiace per la situazione che sta vivendo la Fiorentina, quando hai annate così è difficile invertire la rotta, ma  mister che ha portato tanto entusiasmo . Il popolo fiorentino è molto esigente ma saprà stare al fianco della squadra. Lo dico per esperienza personale; senza il supporto dei fiorentini è difficile. Quella del 2012 è stata un'annata dura, ero praticamente fuori rosa e mi sono ritrovato a giocare la partita della salvezza. In quell'anno i tifosi ci sono sempre stati vicini, menomale aggiungerei. Sono sicuro che la squadra ha capito a situazione, adesso devono lottare per raggiungere la salvezza. A Firenze ho vissuto il periodo della Champions League, è stato un periodo sia bello che brutto; quel gol in fuorigioco lascia ancora l'amaro in bocca. Un centro così ai nostri tempi? Il Viola Park è una struttura incredibile, un centro così in Italia non esiste.

L'aneddoto su Mutu

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Era il primo allenamento, e su un pallone ho tirato indietro il piede mentre Adrian arrivava al massimo. Dopo si è arrabbiato e mi ha detto che dovevo andare forte, perché per lui l’allenamento è come la partita e se non entravo forte rischiavo di farmi male. Mutu era un animale, si allenava sempre, aveva un’ossessione per il fisico
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