Fatturava 101 milioni e non aveva vinto nulla. Così il Psg dell'emiro è diventato un colosso

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PSG players celebrate with a trophy after the Champions League final soccer match between Paris Saint-Germain and Arsenal in Budapest, Hungary, Saturday, May 30, 2026. AP Photo/Armin Durgut)

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Dal 2011 Al Thani, a suon di investimenti, ha trasformato la squadra di Parigi in un top club: il marchio è diventato globale, i ricavi sono esplosi. Ma la Champions è arrivata cambiando strategia sul piano sportivo

Marco

1 giugno - 10:10 - MILANO

Nel maggio del 2011, quando Tamim Bin Hamad Al Thani acquistò il Psg sotto i buoni uffici dell’allora presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy, la squadra parigina non era nemmeno la più titolata di Francia, fuori confine aveva vinto soltanto una Coppa delle Coppe e fatturava appena 101 milioni di euro. Ma l’emiro del Qatar aveva grandi progetti: Parigi, pilastro del triangolo politico europeo con Londra e Berlino e destinazione globale della moda e del turismo, doveva diventare l’hub da cui esercitare l’influenza geopolitica in una fase di forte espansione degli affari per il ricchissimo Stato del Golfo. 

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