F1: vacanze finite, si riparte in Olanda. La corsa è su Antonelli

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E' passato in fretta il mese di pausa della Formula 1. I piloti si sono rilassati scegliendo in gran parte il mare - come testimoniano le foto sui social postate dalla Sardegna di Charles Leclerc, alla prima vacanza estiva con la moglie Alexandra Saint Mleux, e Kimi Antonelli - oppure il simulatore, vedi Oscar Piastri, che ha alternato ai campi da golf il videogioco ufficiale del WRC, mentre George Russell ha approfittato della sosta per dichiararsi ufficialmente alla 28enne imprenditrice spagnola Carmen Montero Mundt.

Da venerdì tutti di nuovo in pista per il GP d'Olanda, 12mo round del Mondiale, comprensivo della gara sprint di sabato 22. Da Zandvoort - per l'ultima volta in calendario - la F1 si sposterà a Monza per il GP d'Italia, quindi in Spagna, a Barcellona.

Si riparte con la rivelazione Antonelli a guidare la lista dei pretendenti al titolo 2026, grazie ai 50 punti di vantaggio su Lewis Hamilton (219 a 169), seguiti da Russell (160) e Leclerc (138). La sfida Mercedes-Ferrari é quindi destinata ad infiammare ancora le 12 prove rimanenti, con l'ultima sprint a Singapore. E con McLaren come più accreditato terzo incomodo, soprattutto grazie all'orgoglio di Lando Norris, quinto della classifica piloti a -91 da Antonelli e vincitore in Ungheria del primo GP dell'anno. Il campione del mondo in carica ha sfruttato al meglio i più recenti sviluppi portati sulla MCL40, dimostrando di non aver ancora abdicato al titolo. Se dovesse trovare continuità di risultati potrebbe diventare la sorpresa della seconda parte di stagione.

La Mercedes dovrà cercare, quanto meno, di conservare il margine di vantaggio che ha sugli altri marchi, soprattutto rimediando ad alcune lacune di affidabilità. Magari ricorrendo ad un programma di aggiornamenti più incisivi, dopo che l'avvio del mondiale (sei vittorie consecutive, cinque con Antonelli ed una con Russell) pareva averla già resa imprendibile. Proprio i pacchetti aerodinamici portati in pista, soprattutto, da Ferrari e McLaren, stanno dimostrando l'importanza di questa vera e propria corsa allo sviluppo imposta dalla nuova era regolamentare. Mercedes, partita con un grande vantaggio avendo concentrato le novità sulla vettura iniziale, l'ha poi visto scemare.

E la classifica può cambiare molto rapidamente: basta che una squadra porti in pista un aggiornamento particolarmente efficace e si guadagna mezzo secondo. A Maranello si é continuato a lavorare ed in Olanda arriverà un nuovo fondo, mentre una evoluzione del motore spingerà la SF-26 a Monza.

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