"I successi ottenuti sono motivo di
enorme orgoglio. Grazie ragazzi, siete stati bravissimi! Dietro
ogni medaglia, ogni record e ogni miglioramento dei nostri
atleti c'è il talento individuale, il sacrificio quotidiano e la
competenza professionale di un sistema che si conferma vincente
e capace di rinnovarsi continuamente". Il presidente della
Federnuoto Paolo Barelli traccia il bilancio al termine della
38esima edizione dei campionati europei delle discipline
acquatiche, sottolineando l'importanza nevralgica delle società
sportive.
"Le nostre 1.500 società sportive sono il vero motore del
movimento - afferma Barelli -. È nelle piscine di tutta Italia
che si sviluppa quella filiera virtuosa che assicura al nuoto
azzurro una continuità di successi di generazione in
generazione. Vedere Sara Curtis e Chiara Pellacani prevalere con
forza, entusiasmo ed ambizione, al fianco di campioni come
Nicolò Martinenghi, Thomas Ceccon, Gregorio Paltrinieri, Simona
Quadarella, Benedetta Pilato, Ginevra Taddeucci e Lucrezia
Ruggiero, o giovanissimi sbocciare come Filippo Pelati, Simone
Conte e Raffaele Pelligra, dimostra quanto la rete federale sia
viva, capace di individuare, crescere e tutelare i propri
atleti, offrendo ai più giovani modelli sani d'ispirazione".
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