La modella ha pubblicato un nuovo libro dove parla degli appuntamenti dopo il divorzio: "Volevo essere desiderata, non solo la madre di un bimbo"
16 luglio - 10:30 - MILANO
Emily Ratajkowski è tornata a far parlare di sé, e questa volta non è solo per uno dei suoi scatti sexy sui social. La supermodella ha svelato al mondo il suo lato più oscuro e vulnerabile, trasformando il dolore del divorzio in una vera e propria missione letteraria. Il suo nuovo progetto editoriale, l'attesissimo libro Motherf*cker (già oggetto di un'asta furiosa tra dodici case editrici e aggiudicato da Penguin Press), ha avuto come trailer un saggio confessionale pubblicato su The Cut, dal titolo Sex as a single mom. In questo scritto, EmRata racconta senza filtri la sua trasformazione dopo la fine del matrimonio: "Avevo vissuto il fallimento di una relazione e avevo appena superato i trent'anni. Questa era la mia origin story da cattiva".
il nuovo libro di Emily Ratajkowski
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Nel suo ultimo libro l'influencer non fa una lista di conquiste, ma mette a nudo un viaggio intimo attraverso la solitudine post-parto. La modella ammette di aver sofferto terribilmente dopo la nascita del figlio, descrivendo un periodo in cui il sesso è diventato, inaspettatamente, una via di fuga. "Quello che volevo era sentire il desiderio di un uomo e ricordarmi che ero un essere umano con desideri sessuali, non solo la madre di un bambino piccolo", confessa, rompendo il tabù che vorrebbe le madri single private di ogni istinto erotico. Per lei, che per tutta la vita aveva cercato di essere la "brava ragazza" per compiacere il sistema, l'approccio compulsivo agli appuntamenti è stato un modo per riprendersi il controllo.
emrata: "ho capito che non ero stata abbandonata"
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Non mancano, ovviamente, i dettagli piccanti e le frecciate agli uomini incontrati, descritti come "pagine Myspace viventi" o soggetti immaturi ed egocentrici. Eppure, la vera epifania per la top model non è arrivata tra le lenzuola, bensì nello studio del suo avvocato divorzista. È stato lui, con poche ma pesanti parole, a farle capire che non era stata "abbandonata", ma che aveva avuto la forza di andarsene. "Capii allora che essere in grado di andarmene, di dire 'no', era l'unico vero superpotere che avevo acquisito con il divorzio", ha dichiarato Emily, rivendicando con orgoglio la sua nuova identità di donna libera.
grande onesta o vanagloria?
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La mossa della modella, come sempre, ha diviso il web. Se da una parte c'è chi applaude alla sua sincerità nel rompere le catene del giudizio sociale, dall'altra non mancano le critiche di chi la accusa di eccessiva autocelebrazione o di offrire un cattivo esempio. Nonostante le polemiche, una cosa è certa: la regina delle "It Girl" ha capito che, a volte, la scelta più cattiva e coraggiosa è semplicemente quella di smettere di cercare l'approvazione altrui per tornare finalmente a vedere se stessa.
La Gazzetta dello Sport
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