Leon, il figlio maggiore dell'ex meteorina di Emilio Fede, ha la passione per i motori come il papà ma si allena per emulare Sinner
21 agosto - 10:50 - MILANO
Eleonora Pedron a 44 anni ha deciso di cambiare vita. Si è appena laureata in psicologia clinica e della riabilitazione e adesso sogna di lavorare con un giovane atleta come ha raccontato in un'intervista al Corriere della Sera. "Mi sono iscritta a un master sul Coaching per l'eccellenza che mi prepara per tutte le attività dove sono richieste altissime prestazioni" ha spiegato l'ex meteorina di Emilio Fede.
eleonora pedron e il legame con lo sport
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L'idea di voler affiancare la crescita di un giovane atleta le è nata seguendo l'esperienza del figlio Leon, avuto dall'ex campione delle moto Max Biaggi con cui è stata 11 anni e con cui ha avuto anche l'altra figlia Ines. Mentre discuteva la tesi, Leon era a Palma de Maiorca all'Academy di tennis di Nadal. "Talvolta al Country Club si allena nel campo accanto a quello dove gioca Berrettini. La passione per le moto come il papà non gli manca, quando sente il rombo di una moto si gira, riconosce marca, modello, potenza. Ma per adesso siamo riusciti a dirottarlo sul tennis. I successi di Sinner aiutano".
una vita segnata dai lutti
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La tesi di laurea Eleonora Pedron l'ha scritta sull'elaborazione del lutto nello sport ai tempi dei social. Un risvolto triste della vita che purtroppo conosce fin troppo da vicino. Quando aveva solo 9 anni, ha perso la sorella più grande Nives, morta a 15 anni in un incidente stradale mentre guidava la madre. Quando aveva 20 anni un altro incidente le ha portato via il padre Adriano, mentre la stava riaccompagnando a casa dopo le selezioni per le Veline di Striscia la Notizia. Quattro mesi dopo è stata eletta Miss Italia, in un'edizione condotta da Fabrizio Frizzi e in cui a portare la busta con il nome della vincitrice era stata Carlotta Mantovan: "La loro storia era appena iniziata. Fabrizio era amico di Max che conobbi l'anno dopo. Fu proprio lui a battezza Ines. Ho ancora contatti con Carlotta e la figlia Stella, sono venute a Montecarlo alla cresima di Leon".
nessuna famiglia allargata
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Da oltre sette anni Eleonora Pedron sta con l'attore Fabio Troiano, con cui però non convive visto che lei, insieme ai figli, è rimasta a vivere a Montecarlo per farli stare vicini al padre, mentre lui sta a Torino: "Non siamo una famiglia allargata. Max e Fabio si conoscono, si rispettano, ma ognuno sta nel suo. La priorità è fare quello che rende sereni i ragazzi, non strafare. Con Fabio ci vediamo spessissimo ma trovo sano che ciascuno abbia i suoi spazi". Oggi Eleonora Pedron non sogna un altro matrimonio o un terzo figlio: "Ho intrapreso il percorso della mia realizzazione personale professionale non penso più a quello che poteva essere e non è stato".
i ricordi
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Anche al mondo del cinema non pensa più: "Ho rinunciato. Non sono mai stata abbastanza brava, insistere significherebbe mancare di rispetto a chi lo fa per mestiere. Sto però lavorando a un progetto importante per la televisione, che valorizza i miei interessi in ambito psicologico" ha raccontato al Corriere della Sera. In molti si ricordano di lei come della meteorina di Emilio Fede: "Fu il primo a offrirmi un lavoro dopo Miss Italia. È sempre stato protettivo, mi faceva partecipare alle riunioni di redazione anche se non ero giornalista". Miss Italia è stata una tappa fondamentale della sua vita anche per questo sarebbe felice se la figlia Ines volesse parteciparvi: "Per me è stata una esperienza bellissima, un campo scuola formidabile: stare con altre ragazze, condividere la preparazione dei balletti, mangiare quello che ti preparavano, rispettare gli orari, sono state tutte lezioni di convivenza. Quest'anno lei avrà il diploma e ancora deve decidere cosa vuole fare, ora parla di Architettura in Spagna". Un posto speciale nei suoi ricordi lo ha anche Gianluca Vialli che aveva conosciuto in occasione dei Mondiali del 2026 in cui era madrina di Casa Azzurri: "Mi avvicinai e gli dissi che mio padre lo stimava molto. Quando andavamo dai nonni ascoltavamo la radiocronaca di Sandro Ciotti e avevo impresso nella memoria il tridente Vialli-Del Piero-Baggio. Avevamo in comune un amico, Riccardo Grande Stevens: ci siamo visti tante volte a cena".
La Gazzetta dello Sport
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