Calcio giovanile futuro per l'Italia.
Su questo tema l'Unione sportiva stampa italiana (Ussi) vede in
Viareggio "per storia e tradizione specifica la base per tornare
non a parlare, ma ad agire per un'azione sinergica, efficace, di
spessore morale e tecnico basi necessarie per una sorta di madre
di tutte le battaglie per il calcio baby tra speranze e
ambizioni, ma troppo volte anche delusioni per ragazzi e
famiglie", si legge in una nota.
Appuntamento l'11 settembre a Viareggio al Principino Centro
Congressi alle 11 dove già Ussi nello scorso gennaio con Italia
Sport Summit ha avviato le celebrazioni "dialoganti" per gli 80
anni dalla fondazione. "Dare futuro alla realtà. Tradurre in
eccellenza il bello che c'è nel calcio giovanile, in particolare
italiano. Le nazionali giovanili mietono successi, sono
competitive ma per tanti ragazzi le porte della massima serie
perfino negli stessi club di appartenenza sono troppo spesso
sbarrate".
E' "la nascita di una seconda Carta di Viareggio dopo quella
storica del 2 agosto 1926 primo atto della organizzazione
federale del pallone. Un comitato di 'esperti' in rappresentanza
delle migliaia di amici della Viareggio Cup ha la volontà e il
desiderio di restituire all'Italia e al mondo la vetrina del
calcio giovanile. Si parte da qui, per un calcio italiano forte,
autorevole, vincente".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1


