I bianconeri in campo lunedì. Mercato fermo: via Vlahovic, Ekhator l’unico volto nuovo. Idea Massara direttore tecnico
Alla Juventus è cambiato quasi tutto nelle ultime settimane, ma non i giocatori. Luciano Spalletti fra sei giorni riprenderà gli allenamenti e la sensazione sarà quella di essere alla fine della stagione 2025-26 e non all’inizio di quella 2026-27. Eppure sono trascorsi più di quaranta giorni dal derby col Torino che ha condannato i bianconeri all’Europa League. Colpa di un mercato al rallentatore, frenato dalle cessioni che non decollano e dagli acquisti che per il momento non si sbloccano. L’allenatore bianconero non riabbraccerà l’adorato Dusan Vlahovic, che ha salutato la Signora da svincolato, e al suo posto per il momento troverà il 19enne Jeff Ekhator (ex Genoa), ovviamente non il vero erede. Il nuovo ad Giovanni Carnevali proverà fino all’ultimo ad arruolare l’ex Randal Kolo Muani in tempo per il raduno (13 luglio), però ogni giorno la missione sembra un po’ più dura: il Psg è disposto a concedere un prestito con diritto che può diventare obbligo a certe condizioni, però non scende dai 50 milioni della valutazione complessiva. Di fatto, a meno di svolte improvvise, Spalletti inizierà l’estate con una Juventus virtuale: alla Continassa guiderà una squadra che in buona parte potrebbe essere ceduta e in testa continuerà a progettare il rilancio post sesto posto con una formazione differente e facce nuove un po’ in tutti i reparti. Qualche cambio potrebbe esserci anche in società: con Francois Modesto in uscita, si pensa anche all’ex Roma Massara come dt e a Cangini (Sassuolo) per il ruolo di capo-scout.
da di gregorio a...
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In porta, dopo essersi bruciato col promesso sposo Alisson del Liverpool, Spalletti spera ancora nel “Dibu” Martinez (Aston Villa) e inizia a rivalutare la candidatura di Guglielmo Vicario (Tottenham), diventata la pista più economica dopo i tentativi per i vari Svilar (Roma), Suzuki (Parma), Milinkovic-Savic (Napoli)... Intanto però lunedì ci sarà ancora Michele Di Gregorio in porta alla Continassa. L’ex Monza inizia la sua terza stagione a Torino, ma non la terminerà.
da gatti e kelly a...
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Spalletti ripartirà dalla difesa a quattro. La prossima settimana, oltre all’intoccabile Pierre Kalulu, ci saranno Federico Gatti e Lloyd Kelly: tanto l’italiano quanto l’inglese possono salutare durante l’estate. Non a caso Carnevali e il ds Ottolini proseguono il pressing su Tarik Muharemovic del Sassuolo (la Juve ha il 50% sulla rivendita, ma occhio alla Premier) e non perdono di vista Jhon Lucumi del Bologna e lo svincolato John Stones, ex City.
da koopmeiners a...
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In mezzo al campo la Juventus è in sovrannumero, tanto da essere costretta a mettere in attesa i parametri zero Franck Kessie e Leon Goretzka. Lunedì l’ex ct azzurro inizierà a testare Douglas Luiz, non vedrà invece Teun Koopmeiners. L’olandese, reduce da un Mondiale deludente, si aggregherà più avanti: trattative permettendo. Alla Continassa sperano di fare cassa con l’ex Atalanta e nel caso sono pronti a valutare anche le offerte per Khephren Thuram. Lucio si fida di capitan Locatelli, ma in mezzo vorrebbe aggiungere qualcosa: stuzzica anche il 20enne Inao Oulai del Trabzonspor (c’è anche la Fiorentina), rivelazione al Mondiale con la Costa d’Avorio di Kessie.
da openda e david a...
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Il primo a liberare l’armadietto è stato Dusan Vlahovic, l’unico attaccante che avrebbe voluto confermare il tecnico. Il serbo se ne è andato (da svincolato), Lois Openda ancora no: ma è soltanto questione di tempo. David tornerà dopo le vacanze post Mondiale col desiderio di far cambiare idea a Spalletti, che in realtà continua a voler rivoluzionare il reparto. In attesa di Kolo e di un secondo colpo (da Sorloth a Mateta), Luciano inizierà a lavorare su Ekhator. Il sogno (quasi) impossibile per la trequarti resta Brahim Diaz del Real Madrid.

