Storico esponente della Democrazia Cristiana, è stato eletto deputato per la prima volta nel 1976
21 marzo - 18:33 - MILANO
Lutto nel mondo della politica. È morto a Roma Paolo Cirino Pomicino, esponente della Democrazia Cristiana negli anni della prima repubblica, aveva 86 anni.
morto paolo cirino pomicino
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La notizia è stata confermata da Gianfranco Rotondi, amico ed ex collega di partito, che ha parlato con la moglie: "Questa volta Paolo non ce l'ha fatta" sono state le sue parole. Pomicino era, infatti, ricoverato da qualche giorno nella clinica Quisisana a Roma. Nel corso della sua carriera politica è stato soprannominato o'ministro ma anche o'vicerè. Era fratello di Bruno Cirino, attore di teatro, cinema e tv morto nel 1981.
la carriera
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Nato a Napoli nel 1939, Paolo Cirino Pomicino si era laureato in Medicina per poi intraprendere la carriera della politica con la Democrazia cristiana di cui è stato un esponente di spicco. Vicino a Giulio Andreotti, ha fatto parte della corrente chiamata Primavera. Tra il 1970 e il 1979 è stato consigliere e assessore nel comune di Napoli, nel 1976 è poi iniziata la sua carriera da deputato andata avanti fino al 1992. Negli anni '80 ha avuto diversi ruoli di governo guidando prima il ministero della Funzione Pubblica, tra il 1988 e il 1989 nel governo De Mita, e poi il Bilancio nel periodo tra il 1989 e il 1992 in due diversi governi Andreotti.
eurodeputato
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Nel periodo di Mani Pulite è stato coinvolto in diverse inchieste per corruzione, ma è stato sempre assolto dai diversi processi. Ha patteggiato soltanto una pena a un anno e 8 mesi, nel processo per la maxi tangente Enimont. Dopo questa fase di processi e inchieste, era tornato alla vita politica candidandosi alle elezioni Europee con l'Udeur di Clemente Mastella, entrando poi all'Europarlamento nel gruppo del Partito Popolare. Alle elezioni politiche del 2006 era stato candidato nelle liste della Democrazia Cristiana e Nuovo PSI ed era stato nuovamente eletto alla Camera. L'anno successivo, però, era stato costretto a lasciare la vita politica attiva per alcuni problemi di salute dovendo subire anche un trapianto di cuore. Negli ultimi anni era spesso ospite di programmi televisivi portando il suo punto di vista sulla situazione politica attuale.
La Gazzetta dello Sport
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