Jacopo Cerutti e la bicilindrica veneta si aggiudicano sia la classifica della classe M5 che quella assoluta nella tappa di Pefki Evia della Tout Terrain Rally Cup. Ottima prova del compagno Thomas Marini, secondo tra le due cilindri
Adriano Bestetti
1 giugno - 14:30 - MILANO
Il binomio formato da Jacopo Cerutti e dalla rampante Aprilia Tuareg Rally continua a raccogliere successi in varie discipline dell’off-road, ribadendo così ogni volta l’ormai conclamata competitività della bicilindrica di Noale. L’ultima vittoria in ordine cronologico è stata conseguita nella Tout Terrain Rally Cup, campionato europeo di rally raid con tanta navigazione, una sorta di palestra continentale per le grandi competizioni internazionali. A Pefki Evia, in Grecia, Cerutti non ha infatti conquistato solo la seconda vittoria consecutiva nella classe M5, quella riservata alle bicilindriche, ma si è aggiudicato anche l’intero evento primeggiando nella classifica assoluta. E non è stata neppure la prima volta, visto che la stessa doppietta era stata centrata in aprile nella tappa di Santiago di Compostela.
Vittoria di squadra
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Il doppio trionfo è maturato al termine di sei tappe caratterizzate da prove speciali lunghe e selettive, alcune delle quali hanno richiesto fino a 6 ore di guida. Cerutti ha firmato tre vittorie di tappa assolute e due di classe, costruendosi un solido vantaggio nelle prime giornate che gli ha poi consentito di amministrare la situazione nella seconda metà del rally. L’exploit del pilota lecchese è stato accompagnato anche dall’ottima prova del suo compagno di colori, Thomas Marini, secondo assoluto nella classe M5 con due vittorie di tappa di categoria e ben cinque piazzamenti nelle top 3 assolute di giornata. Con questa doppietta arriva anche l’ennesima conferma della validità del progetto Aprilia Tuareg Racing appoggiato al Team Guareschi, che sta riempiendo le bacheche.
Tuareg rally, nata per correre
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Per Cerutti, il successo in Grecia è arrivato a poche settimane di distanza da un'altra impresa significativa, ovvero la vittoria nella tappa del Campionato Europeo Baja in Sardegna con una Tuareg Rally praticamente di serie. Derivata direttamente dalla Tuareg 660, l’arma Aprilia per il fuoristrada più estremo sfrutta un bicilindrico parallelo da 659 cc capace di 80 Cv di potenza e 70 Nm di coppia. Tra gli elementi distintivi figurano le sospensioni a lunga escursione e completamente regolabili di Kayaba, i freni Brembo, le protezioni robuste, un'elettronica avanzata, un’ergonomia improntata sulle competizioni e una dotazione tecnica pensata per affrontare i terreni più impegnativi. Una ricetta che negli ultimi anni ha permesso alla moto veneta di collezionare successi nei maggiori rally raid internazionali, Africa Eco Race in primis.



