Il costruttore statale orientale utilizzerà la sua fabbrica di Wuhan per produrre quattro modelli elettrificati destinati anche al nostro Paese
Gianluigi Giannetti
17 maggio - 08:00 - MILANO
L’annuncio più importante non poteva che precedere l’appuntamento cruciale. I riflettori Stellantis sono già puntati su Auburn Hills, in Michigan e si accenderanno il 21 maggio, con la presentazione del nuovo piano industriale a cui l’amministratore delegato Antonio Filosa affida il riallineamento dei conti economici, ma anche la definizione della gamma prossima ventura di marchi come Alfa Romeo, Opel, Fiat e Peugeot, grazie all’arrivo di varianti di motorizzazione full hybrid o ibride range extender. Con una scelta di tempi non certo casuale, proprio l’azienda guidata da Antonio Filosa lascia precedere l’evento da un comunicato ufficiale di natura squisitamente strategica. Stellantis e Dongfeng Group annunciano la firma di un accordo di cooperazione strategica con l’obiettivo di espandere la loro partnership attraverso la produzione congiunta di veicoli Peugeot e Jeep in Cina, destinato tanto al mercato cinese che all’esportazione, anche in Europa. Nasce così a partire dal 2027 la joint venture denominata Dongfeng Peugeot Citroën Automobile, che costruirà autovetture nel suo stabilimento di Wuhan. Il progetto comporta un investimento complessivo superiore a 8 miliardi di yuan cinesi, cioè 1 miliardo di euro, di cui Stellantis prevede un contributo di circa 130 milioni di euro. Fin qui, strategia globale, che appare però molto più concreta entrando nel dettaglio.
Un Socio in crescita
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La nota delle due aziende fa riferimento ad una collaborazione tra Stellantis e Dongfeng a suo modo storica, che "dura da 34 anni", ma è chiaro che sono i tempi più recenti dell’industria automobilistica cinese a contare davvero qualcosa. Il gruppo automobilistico Dongfeng Motor, di proprietà al 100% statale cinese, ha fissato un ambizioso obiettivo di vendita di 3,25 milioni di veicoli nel 2026, di cui 1,7 milioni di veicoli a nuova energia Nev, cioè ibridi ed elettrici, e 600.000 destinati all'esportazione. Lo scorso anno l'azienda ha registrato vendite per 2,47 milioni di unità, di cui 1,05 milioni di Nev, con una crescita del 21% rispetto all'anno precedente. I marchi di proprietà hanno contribuito in modo significativo a questo successo, con vendite superiori a 1,5 milioni di unità, pari a oltre il 60% delle vendite totali del gruppo. A partire dal 2027 la joint venture Dongfeng Peugeot Citroën Automobile dovrebbe produrre nel suo stabilimento di Wuhan inizialmente due nuovi veicoli a marchio Peugeot, ma anche due fuoristrada a marchio Jeep destinati ai mercati globali, con l’Europa come principale destinazione.



