Francesco Palma
15 aprile - 11:25 - MILANO
Dal potassio all'evitare gli eccessi di sale: i consigli del dottor Roveda su come gestire questo accumulo anomalo di liquidi nei tessuti
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Ritenzione idrica: il menù del dottor Roveda
La ritenzione idrica è un disturbo molto diffuso, che interessa soprattutto le donne e che va ben oltre l’essere un semplice problema estetico: è una condizione legata a diversi fattori, tra cui alimentazione, idratazione e circolazione, e può incidere sul benessere generale dell’organismo. Proprio per questo intervenire a tavola può fare la differenza. Scegliere gli alimenti giusti e impostare una dieta equilibrata è uno dei primi passi per contrastarla in modo efficace, come spiega a Gazzetta Active il dottor Riccardo Roveda, biologo nutrizionista: “La ritenzione idrica è un accumulo di acqua negli spazi fuori dalle cellule, chiamati spazi interstiziali. Tendenzialmente è causata da una predisposizione individuale o da uno squilibrio di elettroliti, in particolare sodio e potassio. Questo squilibrio non permette all’acqua di entrare correttamente nelle cellule. Un altro fattore è rappresentato da una circolazione non efficiente, soprattutto a livello del sistema linfatico, che può essere meno funzionale”.
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