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Messico e Medio Oriente sono fronti caldissimi, e tra 100 giorni si parte con la Coppa del Mondo...
Se già la guerra per la separazione tra sport e politica sembrava persa da tempo, oggi le cose sono ulteriormente peggiorate. Perché è direttamente la società a mettere in difficoltà il calcio (l’argomento che trattiamo qui) e quando si allinea alla politica il banco sportivo salta, o diventa una minuzia. Prendiamo in mano il calendario: il 26 marzo a Guadalajara, Jalisco, Messico, è in programma Giamaica-Nuova Caledonia, prima partita del playoff intercontinentale che deve assegnare gli ultimi due posti disponibili per il Mondiale estivo. La vincente gioca, sempre lì a Zapopan nella periferia di Guadalajara, con la Repubblica Democratica del Congo. L’altra parte del playoff si disputa invece a Monterrey.



