Giacomo Martiradonna
16 luglio - 10:21 - MILANO
Dai gilet con sensori GPS all’intelligenza artificiale. Così le squadre si affidano a big data per monitorare i giocatori e conquistare la Coppa del Mondo 2026
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Tecnologia e calcio
C'è stato un tempo in cui la preparazione atletica passava soprattutto dall’occhio clinico dell’allenatore, dal suo intuito, dai test sul campo e dalle sensazioni dei giocatori. Ingredienti "analogici" che tuttora costituiscono una componente essenziale dello sport ma che iniziano gradualmente ad essere affiancati da tecnologie più precise e sofisticate. Come il piccolo gilet hi-tech utilizzato dalle squadre di calcio ai Mondiali 2026. Un dispositivo indossabile capace di raccogliere informazioni su corsa, sprint, battito cardiaco, fatica e recupero, per capire - dati alla mano - quanto il corpo stia lavorando e quanto sia pronto a sostenere un nuovo sforzo. E infine, prendere decisioni più informate.
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