Un Draft a quattro stelle. Tante come i nomi di punta, tutti statunitensi, che si contendono la prima chiamata. Per nulla scontata, stavolta. I Washington Wizards dopo aver vinto la Lotteria hanno l’imbarazzo della scelta, hanno potuto ponderare senza fretta chi selezionare con la scelta numero 1 tra AJ Dybantsa, Cameron Boozer, Caleb Wilson e Darryn Peterson. Rispetto a 12 mesi fa non c’è un Cooper Flagg come unanime e conclamata preferenza generale, testa e spalle sopra la concorrenza. Stavolta ci sarà più suspense quando dalle 2 di stanotte, ora italiana, prenderà il via, al Barclays Center di Brooklyn, il Draft 2026. Quattro pretendenti, un nome ancora da stabilire, quello che per primo sarà pronunciato dal Commissioner Adam Silver. Ecco intanto l’identikit dei migliori 14 prospetti di quest’anno, quelli da Lotteria. Il primo talento internazionale potrebbe dover aspettare 10 chiamate, in controtendenza rispetto al recente passato. C’è un prospetto con un legame stretto con l’Italia, Nate Ament. Nato e cresciuto in America, ma mamma Godelive, originaria del Ruanda, è stata adottata in gioventù da una coppia di Pisa per sfuggire ad una persecuzione etnica nel suo Paese d’origine.
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