Da Anquetil a Vingegaard: Giro-Tour-Vuelta, la Tripla Corona è affare da fenomeni

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Giro d'Italia 2026 - 109th Edition - 20th Stage Gemona del Friuli - Piancavallo 200km - 30/05/2026 - Jonas Vingegaard Hansen (DEN - Team Visma | Lease a Bike) - photo Luca Bettini/SprintCyclingAgency©2026 - Giro d'Italia 2026 - 109th Edition - 20th Stage Gemona del Friuli - Piancavallo 200km - 30/05/2026 - Jonas Vingegaard Hansen (DEN - Team Visma | Lease a Bike) - photo Luca Bettini/SprintCyclingAgency©2026 - fotografo: bettini
Luca Gialanella

Giornalista

31 maggio - 19:09 - MILANO

Oltre al francese nel 1963 e al danese oggi, soltanto altri sei campionissimi sono riusciti a vincere almeno una volta la corsa rosa, la Grande Boucle e la Vuelta. Due sono italiani: Nibali e Gimondi 

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L'ottavo cavaliere

Jonas Vingegaard è l’ottavo cavaliere del Sacro Graal del ciclismo, la Tripla Corona, che viene assegnata a chi vince in carriera almeno per una volta il Giro d’Italia, il Tour de France e la Vuelta. Non esiste un trofeo a identificarla, ma è ambitissima e costituisce una delle sfide più grandi per i campioni. Si sono disputate 301 edizioni di queste corse che sono la leggenda del ciclismo: 109 del Giro (è nato nel 1909), 112 del Tour (1903), 80 della Vuelta (1935). A vincerli tutti e tre ci sono riusciti appunto soltanto otto giganti: nell’ordine di ingresso, il francese Jacques Anquetil, Felice Gimondi, il belga Eddy Merckx, Il francese Bernard Hinault, lo spagnolo Alberto Contador, Vincenzo Nibali e il britannico Chris Froome. Nessuno l’ha mai realizzata vincendo le tre grandi corse nello stesso anno, e proprio questo rappresenterà la sfida più grande dei prossimi anni: il più rapido a completare i tre trionfi è stato Contador, dal luglio 2007 al settembre 2008, il più lento Anquetil, oltre cinque anni. Da questo elenco manca clamorosamente Tadej Pogacar, il fenomeno che dal 2020 ha spostato le Colonne d’Ercole del ciclismo con 5 grandi giri (1 Giro d’Italia e 4 Tour de France) e 13 classiche Monumento vinti (più due Mondiali consecutivi), e che nel 2024 ha centrato la doppietta Giro-Tour nella stessa stagione 26 anni dopo Pantani. Ebbene, allo sloveno manca ancora il successo nella Vuelta, che ha disputato una sola volta nel 2019, terzo.

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