Il (possibile) giro dei direttori sportivi non è ancora partito ma ha già riservato un bel po' di colpi di scena. Ecco lo scenario
C'è sempre traffico sulla Bergamo-Milano. Ad un anno di distanza il Milan si è rifatto sotto per Tony D'Amico, collaudato direttore sportivo dell'Atalanta. Stavolta la famiglia Percassi ha dato la sua disponibilità a lasciar libero il manager abruzzese, anche perché il suo sostituto è stato già individuato: Cristiano Giuntoli. L'ex uomo mercato di Napoli e Juve. Guarda caso da giorni accostato alla Roma proprio in concorrenza con D'Amico. Molti indizi portano a pensare che i giochi siano ormai fatti, ma in queste vicende tutto può sempre cambiare in un attimo. In ogni caso il giro dei direttori sportivi non è ancora partito e ha già riservato un bel po' di colpi di scena.
incognita milan
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A casa Milan, ad esempio, la temperatura è salita da tempo, ancor prima della crisi tecnica della squadra di Allegri. In questa stagione, infatti, il rapporto tra Giorgio Furlani e Igli Tare non è mai stato soddisfacente. Non va mai dimenticato, infatti, che il dirigente scelto da Cardinale ha dovuto attendere a lungo il semaforo verde: nel frattempo c'era stato il flirt con Paratici, oltre che l'intesa sfumata con lo stesso D'Amico. Ragion per cui ora non sorprende che Tare finisca nell'occhio del ciclone nel momento più delicato. Dal suo canto Cristiano Giuntoli ha lasciato i bianconeri nel giugno scorso, rinunciando a tre anni di contratto. In questi mesi è stato associato a più club. In particolare, la sua candidatura è comparsa sulle cronache della Roma, in coincidenza con l'uscita di scena di Claudio Ranieri. In breve, però, ha preso quota la soluzione atalantina e molti lo associano anche allo sbarco a Bergamo di Thiago Motta al posto di Palladino. Del resto l'ex allenatore juventino era approdato a Torino proprio su indicazione di Giuntoli, anche se poi la separazione è stata burrascosa.
roma, napoli e inter
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Ma ora, cosa succederà alla Roma? La scorsa settimana dalle parti di Trigoria c'è stato un incontro importante con Giovanni Manna, ma Aurelio De Laurentiis ha bloccato il dirigente cilentano ingaggiato appena un anno fa. A prescindere dal destino di Antonio Conte sulla panchina azzurra, insomma, il presidente campano preferisce privilegiare la linea della continuità. Così i Friedkin e Gasperini si trovano in una situazione di scelte forzate. Via Ranieri, con Massara alla porta, occorre trovare in fretta una nuova guida che sappia legare con l'allenatore di Grugliasco. Nelle ultime ore ha preso consistenza la candidatura di Cristiano Giaretta, ora al Pafos di Cipro, messosi in luce in Europa. In passato ha avuto esperienze all'Udinese, ma anche al Watford in Premier League. Nel suo curriculum la valorizzazione di tanti giovani: in particolare quella di Bruno Fernandes. Al contrario all'Inter soffia il vento della programmazione. Nell'agenda della proprietà statunitense c'è un pacchetto di rinnovi significativi. All'ordine del giorno non c'è solo quello di Christian Chivu, destinato ad un robusto aumento di stipendio dopo lo scudetto. I vertici nerazzurri, infatti, presto avranno una proposta di rinnovo del contratto attualmente in scadenza nel 2027. Così il trio Marotta-Ausilio-Baccin potrà lavorare ad un nuovo ciclo vincente.
lazio e dintorni
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Per il resto si segnala qualche fibrillazione nel mondo Lazio. Lotito deve fare i conti con la possibile uscita di Sarri, ma sta anche valutando la posizione del direttore sportivo Fabiani. Molto dipenderà dal finale di stagione. Per il resto sono momenti decisivi anche a Cagliari. Giulini la scorsa estate ha ingaggiato Guido Angelozzi con evidenti risultati gestionali: valorizzazione dei giovani e contenimento dei costi. A breve, però, ci sarà un incontro tra i due per pianificare la prossima stagione. Al dirigente siciliano si sta interessando la Cremonese, decisa ad un ribaltone in vista della prossima stagione: qualunque sia la serie. Sotto questo profilo le retrocesse Verona e Pisa hanno già fatto le loro scelte. In Toscana Vaira è stato congedato da poco ed è stata data carta bianca a Leonardo Gabbanini per l'operazione- rilancio. Invece in Veneto è stata ridata (meritata) fiducia a Sean Sogliano.



