Cristiano Ronaldo "maldestro" e le occasioni fallite con la Nigeria: in casa Portogallo scatta l'allarme

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In patria nessuna aperta critica, mentre i media esteri sottolineano gli errori e manifestano perplessità

Luca Bianchin

Giornalista

11 giugno - 18:49 - MILANO

L’autobus numero 974 è arrivato due volte, una da destra e una da sinistra. Cristiano Ronaldo l’ha sempre mancato e l’interpretazione datela voi. Succede anche ai migliori? O è un segno dei tempi? CR7 è a 973 gol in carriera e ieri sera nell’amichevole pre Mondiale del Portogallo con la Nigeria ha sprecato due occasioni giganti, almeno per lui. Primo tempo: Semedo gli mette una gran palla da destra, bassa, con i giri giusti, e Cristiano con il destro – solo con il portiere – calcia fuori. Secondo tempo: Nuno Mendes da sinistra gli fa un altro regalo e Ronaldo, con il sinistro, colpisce male. Questo non è il 2018, è chiaro, ma vedere CR7 impreciso fa sempre uno strano effetto. 

I GIORNALI CRITICANO

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La stampa portoghese questa mattina non lo ha criticato particolarmente – e ci mancherebbe, è più semplice attaccare il presidente Seguro – ma qualcuno ha fatto notare che una volta sarebbe andata diversamente. A Bola ha mandato avanti i giornali stranieri, riportando commenti velenosi. L’Equipe in Francia: “Maldestro”. Il Daily Mail in Inghilterra: “Una notte da dimenticare”. La Bild in Germania: “CR7 non ha mostrato la sua solita precisione”. Globoesporte in Brasile: “Ha avuto due occasioni, ha concluso in modo bizzarro”. I meno tolleranti hanno aggiunto che già contro il Cile CR7 aveva sprecato un’occasione. Lentamente, il tema monta. 

IL CT MARTINEZ E RAMOS

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 Roberto Martinez nel gruppo pare il meno preoccupato. Martinez di lavoro fa il commissario tecnico del Portogallo e, in quel lavoro, la gestione di Ronaldo è la prima preoccupazione. “Ventuno anni di servizio per la nazionale e 227 partite con il Portogallo, nessuno ci è mai riuscito – ha detto Martinez parlando del suo capitano prima della partita con la Nigeria -. Tutti questi dati rendono Cristiano un'icona. I suoi numeri non possono essere replicati da un singolo sostituto. E il suo atteggiamento è fresco come quello di un diciottenne esordiente in nazionale”. Ieri sera gli ha dato 65 minuti, come previsto dal (rigidissimo) protocollo di gestione dei campioni portoghesi... o almeno di Ronaldo e Nuno Mendes, che non sta benissimo. La certezza è che mercoledì, all’esordio contro il Congo, Cristiano porterà il suo 7 in campo, come quasi sempre. Quattro anni fa, in Qatar, l'eccezione: nelle due partite a eliminazione diretta con Svizzera (stravinta) e Marocco (persa), Fernando Santos tenne Ronaldo seduto e al centro dell’attacco mandò Gonçalo Ramos, che nel frattempo si è (ri)abituato alla panchina con il Portogallo e in nazionale. Ecco, in tutto questo la domanda più originale è quella alternativa: come si sente Gonçalo Ramos?

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