Si accende la sfida tra i due piloti della Mercedes. Kimi corre più sereno: "Pole più bella che in Cina, il segreto è fare un weekend pulito. Ma il mio compagno di squadra è super veloce". Il rivale preoccupato: "Kimi? Un ottimo lavoro. Io non riuscivo ad attaccare, speriamo di sistemare la macchina per la gara"
"Sicuramente avrò molte farfalle nello stomaco, però sono contento perché comunque sono nella miglior posizione possibile. Cercherò di fare una partenza pulita senza strafare e poi speriamo di essere primi in curva 1 e cercare di fare un buon passo". Un piano gara semplice come lui, no? Eppure Kimi Antonelli ha capito l’importanza del momento perché quando parla di farfalle nello stomaco intuisce bene che domani a Suzuka un successo significherebbe qualcosa di grandioso. È bastata la vittoria in Cina per fargli assaporare la portata di questa impennata di popolarità e così il senso di attesa per vederlo di nuovo vincere non può ovviamente lasciarlo indifferente. Perché siamo alla terza gara del Mondiale, eppure domani in Giappone il bolognese potrebbe andare in testa al Mondiale. Mica poco.
il sorpasso
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Di sicuro quello che si sta concretizzando è il sorpasso tecnico su George Russell dentro alla Mercedes. Certo, bisogna andarci cauti, la gara è domani. Ma per il secondo GP di fila Kimi ha battuto il compagno di squadra in qualifica e stavolta anche in modo netto. E lo dice: "Sicuramente questa pole è stata più bella di quella di Cina – ha detto Kimi - più che altro perché mi sono sentito bene in macchina. Anche se il primo run in Q1 non è stato granché perché il vento è cambiato tanto rispetto alle FP3, era più intenso e quindi la macchina era un po' più difficile da guidare. Però ho cercato di adattarmi il più possibile e alla fine sono riuscito ad avere un buon ritmo in tutta la sessione. Il primo giro in Q3 è stato buono, il secondo era un bel giro, però ho bloccato in curva 11 e sono andato molto lungo, quindi peccato perché comunque si poteva migliorare, però comunque sono contento del risultato".
consapevolezza
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Dopo la vittoria in Cina aveva parlato di maggiore consapevolezza nei suoi mezzi e in effetti è tutto questo weekend che sta conducendo il lavoro in modo molto lineare: "Ho iniziato bene le libere 1 – ha detto - e aver comunque migliorato in tutte le sessioni senza fare errori aiuta molto. Anche in Cina era stato un weekend pulito e questa è la chiave per il risultato finale. Però ovviamente c'è ancora da migliorare, ma siamo sulla strada giusta". Resta il fatto che Russell è stato proprio staccato di netto. E allora parlare di questo confronto diretto diventa inevitabile. Sorpreso del divario sul cronometro? "Sì, lo sono. Ma con questo regolamento è molto facile guadagnare o perdere tre decimi, qualunque fosse il distacco. È davvero facile guadagnare e perdere tempo, quindi è stato lo stesso per me a Melbourne. Ma, sapete, George è super veloce, vedremo domani in gara come faremo, cercherò di farmi trovare pronto".
parla russell
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Russell ha dovuto incassare anche questo colpo e domani dovrà trovare il modo di rispondere. Ma che stia sicuramente accusando lo dimostrano le poche parole dedicate al risultato di Kimi: "La pole di Antonelli? Sì, ha fatto di nuovo un ottimo lavoro". Sicuramente è più concentrato sui problemi accusati in qualifica: "Sessione davvero strana per noi – ha detto George - siamo stati entrambi molto veloci per tutto il weekend. Abbiamo apportato alcune modifiche dopo le FP3 e poi all'inizio delle qualifiche eravamo lontani, quindi dobbiamo cercare di capire. Mi sento molto fortunato a essere di nuovo in prima fila, negli ultimi due weekend le cose sono andate male in qualifica". Poi lo scatto d'orgoglio che promette battaglia: "La gara è domani e c'è ancora molto in gioco".
difficoltà
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Che sia un po’ preoccupato, comunque, è evidente: "Abbiamo apportato una modifica all'assetto proprio prima di entrare in qualifica e la macchina semplicemente non sembrava la stessa di tutto il weekend. Il team ha già dato un'occhiata. Non sappiamo se sia stato fatto qualcosa di sbagliato o cosa sia successo. Abbiamo avuto un problema meccanico alla macchina sul retrotreno ed è stato principalmente attraverso le esse. Non potevo attaccare nessuna delle curve. Il posteriore cercava di scappare via continuamente. Sono sicuro che proveremo a vedere cosa è successo. Non c'è molto che possiamo fare ora, ma come ho detto, è un buon posto da cui partire per domani e sarà una gara lunga. In generale non mi sono sentito davvero a mio agio con la macchina per tutto il weekend. Vediamo, forse i dati daranno delle risposte, forse potrò adattare il mio stile di guida per compensare, ma sicuramente non è stata la sessione che avremmo voluto".
il messaggio
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E intanto Antonelli continua riscuotere consensi e a far sognare, soprattutto da noi. "Grande Kimi. I sogni sono sempre più grandi, così come ormai le aspettative: è davvero entusiasmante vedere, ma in questo caso è meglio dire rivedere, un italiano in pole in F1". Questo il messaggio dedicato al bolognese da Geronimo La Russa, presidente dell'Automobile Club d'Italia. "Forte anche del percorso formativo di Aci Team Italia - continua La Russa - il nostro Kimi coniuga talento, capacità e genio sportivo, confermandosi protagonista di un campionato mondiale che infiamma i cuori di tutti gli appassionati di motori".

