L'avventura di Rino Gattuso sulla panchina della Lazio non parte con il piede giusto. I biancocelesti, infatti, alla prima uscita ufficiale perdono 2-0 con il Mantova, formazione di Serie B, e dicono addio alla Coppa Italia. A condannare la Lazio sono le reti di Ruocco, che a un quarto d'ora dalla fine si fa trovare pronto sull'assist dalla sinistra per spingere in rete il pallone, e poi di Cajazzo che a tempo scaduto arrotonda il punteggio infilando a porta vuota e consegnando ai lombardi i sedicesimi di finale da disputare contro la vincente del match tra Palermo e Lecce.
Gattuso deve rinunciare a Romagnoli, fermato da un affaticamento, oltre a Tavares, Isaksen, Cataldi, Gigot e Patric. Eppure la Lazio avrebbe subito l'occasione di andare in vantaggio con la doppia chance capitata a Dele-Bashiru prima e Dia poi, che però non riescono a concretizzare. Il Mantova non ci sta a fare da sparring partner e si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Mandas, ma il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa Gattuso prova a scuotere la Lazio, troppo compassata, con i cambi ma al minuto 75 arriva la doccia fredda firmata da Ruocco che porta avanti il Mantova e poi il raddoppio di Cajazzo a tempo scaduto che spinge nella porta vuota eliminando la Lazio, costretta ad abbandonare anzitempo quello che poteva essere l'unico vero obiettivo stagionale e a lasciare il campo tra i fischi dei pochissimi spettatori presenti all'Olimpico.
Gattuso
Gattuso, 'è una batosta, chiediamo scusa e andiamo avanti'
"E' una batosta, io ci metto la faccia perché è giusto così ma adesso dobbiamo stare zitti e pedalare. Sapevamo di avere tanto lavoro da fare, adesso fa male e bisogna chiedere scusa ma si va avanti. Siamo usciti con una squadra di Serie B, ci assumiamo le responsabilità, ma i ragazzi ce le stanno mettendo tutta, anche se non basta. Questo è un bel cazzotto in faccia, lo abbiamo sentito e speriamo di riuscire a lavorare con tranquillità. Fuori è normale che l'ambiente non sia contento e speriamo di cambiare anche questo" dice Gattuso a Sport Mediaset dopo la sconfitta. Il tecnico biancoceleste, poi, analizzando la partita sottolinea come "in questo momento brucia. Abbiamo avuto qualche occasione, ma abbiamo fatto le cose a metà. Dobbiamo migliorare, preferisco che i giocatori sbagliano le occasioni che creano; normale che, in questo momento, l'ambiente è questo qua ma non deve essere un alibi per noi. C'è da stare uniti e lavorare". Infine Gattuso preferisce non commentare le voci di mercato ammettendo come "oggi non se ne parla, sarebbe troppo facile farlo e cercare alibi. Poi vedremo cosa riusciremo a fare", conclude.
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