Due giorni di dibattiti
all'Italia Sports Summit al Principino Eventi di Viareggio per
gli 80 anni dell'Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi) hanno
rilanciato il ruolo del settore giovanile nel calcio e la
necessità di dare tempo ai giovani italiani di maturare e
sviluppare il loro talento.
"Ritorno al futuro, il ruolo del Settore giovanile" è il tema
dibattuto con Umberto Calcagno presidente Aic, Fabrizio Corsi
n.1 dell'Empoli, Giancarlo Antognoni capo delegazione Under 21,
Renzo Ulivieri presidente Associazione italiana allenatori, e
ancora Massimiliano Maddaloni del settore giovanile dello
Spezia, Alessandro Palagi presidente del Cgc Viareggio, Marcello
Lippi ct campione del mondo.
Da tutti i partecipanti è stato chiesto - per tutelare le
Nazionali azzurre - i dare più spazio ai giovani nei campionati
di calcio. L'allenatore del Como, Cesc Fàbregas, ha detto: "In
Italia se fate giocare un giovane e questo non convince subito,
lo togliete. Io se punto su un giovane gioca minimo sette-otto
partite per aver modo di poterlo giudicare". Anche per Ulivieri
in Italia deve tornare "importante che si valorizzino di più i
giovani". Corsi negli anni ha lanciato tanti ragazzi che hanno
permesso al suo club di rimanere nei due massimi campionati in
vita a lungo. "Se non dipende dalla Federazione cambiare certe
cose - ha detto -, dovrebbe essere il Governo a dare un sostegno
alle società in modo da poter puntare sui giovani contribuendo
al bene delle Nazionali. Oggi ci sono in platea studenti che non
hanno visto la Nazionale ai Mondiali e questo non è giusto". Il
campione del mondo 1982 Antognoni ha rimarcato che "ai miei
tempi c'erano meno stranieri nelle squadre rispetto ad ora".
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1 ora fa
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