Con Goretzka una super mediana per il Milan: ballano 275 partite in Champions

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Se arrivasse il tedesco, e con la permanenza di Modric e Rabiot, il Diavolo potrebbe contare su un centrocampo ricco di esperienza (e di trofei). Età media: 34,3

Marco Pasotto

Giornalista

21 maggio - 18:24 - MILANO

Un Meisterschale in più o in meno alzato al cielo ormai non fa quasi più differenza. Leon Goretzka è alla settima Bundesliga (in otto stagioni) conquistata con la maglia rossa in Baviera e c'è voglia di aria nuova. Nuova avventura, nuova esperienza, uscire da una comfort zone che stagione dopo stagione appesantisce di trofei le mensole in salotto, ma che a 31 anni può anche stare stretta nella sua ripetitività. Altrimenti il numero 8 del Bayern magari avrebbe rinnovato, anche se la fine dell'avventura a Monaco non è così lineare come si potrebbe pensare. Per gli altissimi standard dei rossi, Leon era comunque considerato dalla dirigenza un giocatore in fase calante. Mentre per quanto riguarda lui, non ha mai preso in considerazione l'ipotesi di prolungare la permanenza rinunciando a una parte di stipendio, come da politica ormai assodata del club. Tradotto: giocatore e società non sono mai davvero stati vicini a un eventuale rinnovo e quindi ecco servito il boccone prelibato sul mercato. Un giocatore di grande esperienza e affidabilità libero a parametro zero, anche se quello dell'ingaggio sarà un tema non indifferente.

stimoli

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Il Milan lo ha messo nel mirino già da qualche mese e adesso sta provando a stringere il cerchio. Il giocatore ha già avuto contatti diretti con Allegri, l'ipotesi Milanello gli piace ma ovviamente, prima di qualsiasi sviluppo o accelerata, occorre che Max consegni la qualificazione in Champions al Diavolo. E' la condizione essenziale per la stragrande maggioranza delle situazioni, in questo momento. Superfluo dire che Goretzka al Milan è uno scenario molto interessante e stimolante. Allegri ha già chiarito più volte alla dirigenza la necessità di alzare il livello in mediana e col tedesco non ci sarebbero dubbi. Se tutto andasse come vorrebbe il tecnico - e, a ruota, i tifosi -, la mediana titolare sarebbe composta da Goretzka, Modric e Rabiot. Suona piuttosto bene. A Monaco Leon è abituato a giocare da interno nel 4-2-3-1, ma in carriera a centrocampo ha fatto di tutto e resta in grado di fare tutto. Anche in una linea a tre, ammesso che il 3-5-2 resti il sistema di riferimento della prossima stagione (e ammesso che resti Allegri ovviamente).

che bacheca

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Questa sarebbe la linea mediana titolare, con alle spalle giocatori giovani e con ampi margini di miglioramento come Ricci e Jashari. Una linea con un'anagrafe importante: l'età media dei tre si assesta, ora come ora, sui 34,3 anni. Ma soprattutto con una bacheca fenomenale: messi insieme sommano, a livello di club, la mostruosità di 71 titoli tra nazionali e internazionali (comanda ovviamente Modric con una bacheca sconfinata da 34 trofei, segue Rabiot con 20, chiude Goretzka con 17). Le Champions sono sette, ovvero le sei di Luka più quella di Leon. Ma, a parte le coppe alzate al cielo, sarebbe un centrocampo di casa nella grande coppa: 275 presenze messe in fila da tutti e tre.

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