Il club bianconero ha chiuso definitivamente l'era francese, costruendo una struttura societaria improntata alla compattezza grazie al rapporto di conoscenza stretta tra le componenti
Abbiamo detto tante volte, e non solo noi, che la componente fondamentale per arrivare ai successi è una struttura societaria forte. E soprattutto coesa, in cui i ruoli sono ben definiti e soprattutto le responsabilità non permettono sconfinamenti o una facile ricerca di alibi. Troppo comodo se le cose non vanno bene, nascondersi dietro le colpe degli altri. Arrigo Sacchi, l'allenatore che ha cambiato anche la mentalità del calcio italiano, non ha mai avuto dubbi in proposito: malgrado i riconoscimenti gli piovessero addosso, e potesse in qualsiasi occasione rivendicare il suo ruolo straordinario e le se idee rivoluzionarie, ha sempre indicato in Berlusconi, Galliani e Braida il vero segreto e i più "forti" di una squadra che in campo aveva fior di campioni.

