L'allenatore dei bavaresi vuole evitare cali di tensione dopo il 6-1 dell'andata a Bergamo. Dubbio in porta: Urbig si allena ma non sta bene, pronto il sedicenne Prescott
17 marzo 2026 (modifica alle 17:21) - MONACO DI BAVIERA
Il risultato dell’andata mette il Bayern in condizioni di sicurezza: Vincent Kompany si presenta all’appuntamento della vigilia, nella piccola sala stampa del centro sportivo della squadra, una volta concluso l’allenamento di giornata. Il sei a uno di Bergamo non significherà trovare a Monaco un Bayern dimesso e svogliato. Kompany, l’allenatore, ammonisce: “Il mio ruolo in una situazione come questa è principalmente quella di gestire al meglio il gruppo. Ci saranno comunque settantacinque mila tifosi che vorranno vederci vincere: in campo dovremo essere grintosi e impegnati al massimo, non possiamo permetterci il contrario. E poi siamo il Bayern Monaco, abbiamo lottato tanto per arrivare a questo momento: non giochiamo amichevoli, c’è sempre tensione nelle nostre partite”.
PRONTI ALL’ASSALTO
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Squalificati Olise, uno dei primi a uscire in auto dal centro sportivo del club con la musica a palla, e Kimmich: entrambi si sono risparmiati per i quarti di finale. Il traguardo è ovviamente alla portata ma non basta: al giovane tecnico della squadra, 39 anni, è stato consegnato un obiettivo molto più ambizioso. Già l’anno scorso doveva essere così e non è stato: il cammino della squadra fu interrotto proprio ai quarti e da una squadra italiana, l’Inter. “ Mi è già successo in carriera di preparare sfide così, nessun club ama perdere. L’Atalanta dopo il ko con noi ha pareggiato a San Siro con l’Inter, è sempre una squadra difficile da affrontare. Una settimana fa, a Bergamo, è stato insolito: loro creano e non subiscono tanti gol, normalmente è l’Atalanta a creare pericoli agli avversari. Dovranno cercare di segnare subito, ma noi siamo preparati: ho visto tutte le loro partite, anche troppe… “. Domani a Monaco è previsto un giorno di sciopero dei trasporti pubblici, Kompany si appella: “Spero vengano in tanti comunque, e a loro vorremo offrire una gran bella partita”.
CHI VA IN PORTA?
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C’è poi la questione portiere, con Neuer non al meglio, così come Ulreich, riserva della riserva Urbig (anche lui in dubbio). Leon Klanac, 18enne titolare della squadra primavera, è out per un problema muscolare: con l’Atalanta potrebbe toccare al sedicenne Leonard Prescott, 16 anni, 1 metro e 96 di talento. Nella seduta di rifinitura si sono però presentati (a sorpresa) Neuer e Urbig, in ripresa ma certo non al top: “Non mi sorprende il rientro di Neuer ma la decisione sarà dello staff medico: se va come sembra Urbig sarà recuperato e in porta, altrimenti abbiamo una soluzione alternativa come Prescott, anche se estrema. E’ un ragazzo che si è allenato serenamente e avrebbe tutta la nostra fiducia. Punteremo sempre forte sui nostri giovani”.


