Combinata nordica, regole e programma alle Olimpiadi di Milano-Cortina

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Salto e fondo a inseguimento: Norvegia e Germania padrone di questo sport solo maschile (un unicum nel panorama olimpico), nel quale l'Italia ha raccolto una sola medaglia nella storia

Stefano Arcobelli

Giornalista

2 febbraio 2026 (modifica alle 15:11) - MILANO

Una disciplina non ancora aperta alle donne. Una disciplina in crisi di audience. Una disciplina caratterizzata da due momenti, quello del salto con gli sci e quello dello sci di fondo. Gli atleti devono avere forza e tecnica per saltare e capacità aerobiche e di resistenza per sciare. Gare individuali e a squadre maschili. Il combinatista ideale è colui che sia abile nel salto dal trampolino e che abbia tenuta fisica con gli sci di fondo. Sono tre le medaglie olimpiche che verranno assegnate nella combinata nordica a Milano Cortina 2026, nel rinnovato stadio del salto “Giuseppe Dal Ben” di Predazzo (Tn). Due sono le Gundersen individuali maschili previste, dai trampolini HS130 e HS100, a cui si aggiunge la team sprint dal trampolino HS130. Negli albi d'oro c'è tanta Germania, che a eccezione del 2010 (in occasione della medaglia del nostro Alessandro Pittin), con il francese Lamy Chappuis, proprio dal 2006 vede sempre d'oro un combinatista tedesco (Hettich, doppietta di Eric Frenzel, tra i più grandi di sempre, e Geiger) dal piccolo trampolino. Dal grande, invece si passa di doppietta in doppietta, tra norvegesi e tedeschi, con un solo oro finlandese nel 2002 di Lajuner, uno austriaco a Torino 2006 (Gottwald, altro grande) e uno per l'americano Demong a Vancouver. Una sola medaglia anche per il Giappone con l'eterno Akito Watabe. Verso Milano-Cortina, l'austriaco Johannes Lamparter ha iniziato al meglio la stagione, il numero 1 norvegese è Einar Oftebro, il miglior tedesco è Julian Schmid mentre non mollano il solido connazionale Johannes Rydzek e il finlandese Ilkka Herola, a caccia dell'ultimo acuto. Lo squadrone tedesco ci prova anche con Vinzenz Geiger.

Si salta dal trampolino piccolo o dal trampolino grande. Punteggio in base a lunghezza del salto e valutazione dello stile. I punteggi determinano il distacco di partenza dal cancelletto della 10 km a tecnica libera di fondo. Per calcolare il distacco dopo la prova di salto, si considera che un punto in meno vale 4” di ritardo nella partenza della prova di fondo. Il primo dopo la prova di salto è il primo a partire nel fondo: a seguire gli atleti secondo i distacchi. La prova a squadre è composta da 4 elementi.

Le medaglie di Pechino 2022

Piccolo trampolino

  1. Oro Vinzenz Geiger (Germania)
  2. Argento Joergen Graabak (Norvegia)
  3. Bronzo Lukas Greiderer (Austria)

A squadre

  1. Oro Norvegia (Joergen Graabak, Jens Luraas Oftebro, Espen Bjoernstad, Espen Andersen)
  2. Argento Germania (Manuel Faisst, Eric Frenzel, Vinzenz Geiger, Julian Schmid)
  3. Bronzo Giappone (Akito Watabe, Yoshito Watabe, Hideaki Nagai, Ryota Yamamoto)

Grande tramplino

  1. Oro: Joergen Graabak (Norvegia)
  2. Argento Jens Luraas Oftebro (Norvegia)
  3. Bronzo Akito Watabe (Giappone)

Risultati e medaglie italiane

L'Italia è entrata nell'albo d'oro della combinata nordica grazie ad Alessandro Pittin, che fu bronzo ai Giochi di Vancouver dal piccolo trampolino. Il friulano, anche medagliato e vincitore di gare di Coppa del Mondo, fu il più giovane azzurro della spedizione a Torino 2006. Per quanto riguarda la nostra spedizione, si va dal veterano Alessandro Pittin (6 Olimpiadi) al rientrante Samuel Costa e al sempre atteso Aaron Kostner.

Il programma a Milano-Cortina 2026

In evidenza gli eventi da medaglia

Mercoledì 11 febbraio

  • Individuale maschile, salto trampolino grande (10)
  • Individuale maschile, 10 km fondo inseguimento (13.45)

Martedì 17 febbraio

  • Individuale maschile, salto trampolino piccolo (10)
  • Individuale maschile, 10 km fondo inseguimento (13.45)

Giovedì 19 febbraio

  • Gara sprint a squadre, salti (10)
  • Gara sprint a squadre, fondo (14)
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