Flavio batte l'outsider americano 6-2 6-3 6-7 7-6: seconda volta ai quarti di uno Slam, dopo Wimbledon 2025. Mercoledì affronterà il vincente tra Auger-Aliassime e Tabilo
Flavio sogna. “Sognare non è mai sbagliato e qui sognano in tanti”. Flavio sogna, e fa bene. Perché, partita dopo partita, la sua candidatura in questo Roland Garros orfano di Sinner e Alcaraz acquista sempre più legittimità. Intanto è volato ai quarti – i secondi della carriera in uno Slam dopo Wimbledon 2025 – cedendo un solo set. E la vittoria di oggi, contro l’outsider americano Zachary Svajda, significa molto, soprattutto perché è arrivata dopo il colpo del turno precedente contro Tien, in una di quelle “prove del nove” che in passato gli italiani fallivano spesso. Se sabato Cobolli aveva rotto il ghiaccio con il successo sul Centrale di uno Slam, nella sua seconda esibizione sul Philippe Chatrier è stato meno continuo ma ha saputo tenere i nervi saldi quando l’avversario ha provato a riaprire la partita: 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5) in 3 ore e 15 minuti di gioco. La terra è il suo habitat naturale e quella di Parigi lo esalta, perché qui i suoi colpi d’attacco filano via che è una bellezza. Per i primi due set contro Svajda è stato così: quando prendeva il comando delle operazioni, il 24enne romano faceva leva ora sull’intensità del ritmo, ora sulla varietà delle soluzioni. Adesso l’azzurro attende ai quarti, in programma mercoledì, il vincente della sfida tra il canadese Auger-Aliassime e il cileno Tabilo. Grazie ai punti conquistati oggi, Flavio è salito virtualmente all’11° posto del ranking mondiale, suo nuovo best ranking. Se dovesse arrivare in semifinale, entrerebbe nella Top 10 (ma occhio, dalle retrovie, a Jodar, Fonseca e Mensik).
la partita
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Svajda è la grande sorpresa di questi Open di Francia. Il 23enne californiano, che ha saltato l’attività giovanile perché non poteva permettersi di viaggiare, si è presentato a Parigi con una sola vittoria a livello Atp sulla terra e un ranking da numero 85 del mondo. Nell’ultimo turno ha battuto in cinque set Francisco Cerundolo — il successo più importante della sua carriera — ma Flavio è fatto di un’altra pasta. Lui le occasioni non le spreca, anzi. Il primo set scorre via veloce: l’azzurro è padrone del campo. Più complicato il secondo parziale, anche perché Svajda prende coraggio e gioca in modo più aggressivo. Allo scoccare dell’ora di gioco, Flavio concede le prime palle break. Le annulla tutte e tre, portando a casa un quarto game piuttosto complicato, chiuso con una smorzata, a conferma della varietà dell’arsenale a sua disposizione. A quel punto l’azzurro sale di livello. Strappa il servizio all’americano per il 4-3, tiene la battuta a 15 e piazza il doppio break con due gemme: un passante di rovescio in spaccata e un’accelerazione di dritto lungolinea. Infila così quattro giochi consecutivi e chiude il set sul 6-3. Svajda, però, non si arrende: conquista il break a zero all’inizio del terzo set, si fa subito rimontare ma poi tiene l’italiano sulle spine per tutto il parziale, migliorando il rendimento al servizio. Sul 5-5 e 30 pari, Flavio si salva: un dritto vincente dell’americano esce di un soffio. Nel tie-break, però, l’inerzia pende dalla parte di Svajda, che gioca sciolto e mette i piedi dentro il campo: 3-1, 5-2, 7-3. Flavio reagisce molto bene, con break immediato nel quarto set a ristabilire la legge del più forte. Arriva anche il doppio break per l’azzurro, che dopo due ore e mezza salta ancora come un gatto da un lato all’altro del campo e ritrova profondità nei colpi. Sul 3-0 l’italiano annulla due palle break, sul 5-2 va a servire per il match, sale 30-0 ma si fa sorprendere dall’americano, che torna a farsi minaccioso: 5-4. Adesso non si scherza più. È la seconda chance in battuta per chiudere la pratica: Flavio si ritrova 15-30, riesce a procurarsi un match point, ma sparacchia il dritto. Svajda spinge, gioca senza avere nulla da perdere e completa la rimonta. Si va di nuovo al tie break. Svajda commette un doppio fallo vanificando il vantaggio iniziale, sul 4-4 Cobolli piazza il mini break ma la prima di servizio continua a tradirlo: 5-5. Flavio sale 6-5 e si gioca il secondo match point alla risposta: gran recupero e passante vincente.



