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Con gli arrivi di Stones e Spence, un Pavard ritrovato e la possibile aggiunta di Jones che è un Mkhitaryan con 12 anni in meno, la squadra di Chivu non è strafavorita in campionato. Solo l'Europa può distoglierla dall'obiettivo
Dumfries se ne è andato al Real Madrid, sono arrivati Stones e Spence, e la trattativa per Jones resta viva. Il saldo tecnico del mercato dell’Inter, non quello economico, è in attivo e ciò significa che, nella corsa scudetto, la squadra di Cristian Chivu rimane davanti a tutti, come forse non lo è mai stata nel passato recente, nelle stagioni con Conte e Inzaghi. Non sarà facile compensare la perdita di Denzel Dumfries, anche se l’Inter lo ha già fatto nell’ultima annata, quando l’olandese si fermò tra novembre e febbraio. In campionato nessun problema, in Champions sì: se ci fosse stato un Dumfries nel pieno delle possibilità, l’Inter non sarebbe caduta ai playoff contro il Bodo. Oggi la forza d’urto e la fisicità di Dumfries non sono replicabili, ma surrogabili sì.


