Chi è Dino Tommasi, l'uomo dell'Open Var scelto dall'Aia per sostituire Rocchi

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Dal 2023 braccio destro di Rocchi all'interno della CAN A e B, ruolo che lo ha portato anche sotto i riflettori mediatici. Da marzo 2024 è uno dei volti della rubrica Open Var su Dazn. Alla scoperta del nuovo designatore arbitrale ad interim per le Serie A e B

Francesco Maletto Cazzullo

Giornalista

27 aprile 2026 (modifica alle 18:55) - MILANO

In un momento di crisi per il calcio italiano l'Associazione Italiana Arbitri ha scelto di ripartire da Dino Tommasi. Nato a Bassano del Grappa il 6 maggio 1976, Tommasi si appresta a festeggiare il suo cinquantesimo compleanno assumendo il ruolo di designatore arbitrale ad interim per le Serie A e B, con l'obiettivo di garantire stabilità dopo l'autosospensione di Gianluca Rocchi a causa dell’inchiesta arbitri. La sua è una storia di fedeltà al fischietto iniziata nel 1993, a soli 17 anni, e culminata con una solida carriera nelle serie professionistiche. Dopo la promozione alla Can (Commissione Arbitri Nazionale) C nel 2003 e la direzione di sfide delicate come la finale playoff Avellino-Foggia, il salto nei grandi avviene il 15 marzo 2008, quando debutta in Serie A nel pareggio per 2-2 tra Udinese e Lazio. Complessivamente, Tommasi ha collezionato 54 presenze nel massimo campionato, chiudendo la sua esperienza sul campo nel maggio 2015 con Fiorentina-Parma, prima di essere dismesso dall’organico per "motivate valutazioni tecniche". Tuttavia, la fine della carriera agonistica ha segnato l’inizio di un’ascesa dirigenziale rapidissima e trasversale. Già osservatore per la Can B, Tommasi ha guidato per quattro anni il Comitato Regionale Veneto (2016-2020), prima di essere nominato responsabile della Commissione Arbitri Interregionale dall'allora presidente Nicchi. Dal 2023 è diventato uno dei bracci destri di Rocchi all'interno della Can A e B, ruolo che lo ha portato anche sotto i riflettori mediatici: da marzo 2024 è infatti uno dei volti della rubrica Open Var su Dazn, dove si è distinto per la precisione tecnica e la trasparenza nell'analizzare gli episodi più controversi della settimana. Ora, la nomina a designatore ad interim rappresenta la sfida più difficile: gestire l'emergenza tecnica.

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